PAVIA – Gli amici del territorio non si dimenticano. E proprio per questo, nella Tuscia, non possiamo che accogliere con soddisfazione, orgoglio e sincera partecipazione la notizia della nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana del vice questore di Pavia, Daniele Manganaro.
Un riconoscimento prestigioso che arriva a coronare una carriera costruita con professionalità, coraggio e senso delle istituzioni. Nel corso delle celebrazioni ufficiali per la Festa della Repubblica, svoltesi a Pavia alla presenza delle autorità civili e militari, il funzionario della Polizia di Stato ha ricevuto una delle più alte onorificenze conferite dallo Stato italiano ai cittadini distintisi per meriti civili, professionali e istituzionali.
La cerimonia si è aperta con gli onori ai reparti, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica da parte del prefetto Francesca De Carlini e i saluti istituzionali. Successivamente sono state consegnate le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a esponenti del mondo delle istituzioni, delle professioni e della società civile. Tra questi, il nome di Daniele Manganaro ha assunto un significato particolare per la storia professionale e umana che lo accompagna.

Il vice questore è infatti noto per il coraggio dimostrato durante una delle pagine più delicate della lotta alla criminalità organizzata in Sicilia. Fu lui a salvare il presidente del Parco dei Nebrodi durante un agguato mafioso, gesto che gli valse in passato la Medaglia d’Oro al Valor Civile conferita dal Presidente della Repubblica. Oggi arriva un ulteriore e importante riconoscimento che testimonia il valore del suo servizio allo Stato.
Ma la figura di Manganaro è ben conosciuta anche nella provincia di Viterbo. Durante il suo incarico come commissario capo a Tarquinia ha lasciato un ricordo indelebile tra colleghi, amministratori e cittadini, distinguendosi per serietà, disponibilità e competenza. Qualità che gli hanno consentito di costruire un rapporto di stima e fiducia con il territorio.
Oggi, nel ruolo di Questore Vicario di una realtà importante come Pavia, continua a rappresentare un esempio di dedizione alle istituzioni e di attenzione verso la collettività. Un’onorificenza che, considerata anche la sua giovane età, lascia immaginare ulteriori e prestigiosi traguardi nel suo percorso professionale.
La Tuscia guarda con affetto e soddisfazione a questo nuovo successo di un uomo delle istituzioni che ha saputo lasciare il segno anche sul nostro territorio. A Daniele Manganaro giungano le congratulazioni della redazione e l’augurio di continuare a raccogliere riconoscimenti all’altezza del suo impegno e del suo valore umano e professionale.

