TARQUINIA – “In questi giorni, tra conferenze stampa e grande enfasi mediatica, tecnici Anas e rappresentanti politici dell’attuale centrodestra hanno presentato l’avvio dei lavori della Trasversale SS675, infrastruttura strategica attesa da anni dal territorio e dall’intero Centro Italia”. Lo fa sapere l’ex sindaco Mauro Mazzola.
“Bene festeggiare l’inizio dei lavori – prosegue la nota -. Ma una domanda resta inevitabile: chi ha causato oltre 10 anni di ritardo?
Per anni si è insistito sul tracciato nella Valle del Mignone, nonostante i numerosi vincoli ambientali e paesaggistici evidenziati dai ministeri competenti. Una scelta che ha rallentato inevitabilmente l’iter dell’opera.
Il Comune di Tarquinia, invece, non si limitò a contestare quella soluzione, ma presentò ufficialmente una proposta alternativa elaborata da tecnici incaricati dall’amministrazione comunale. Oggi, senza troppi proclami, il tracciato che si sta realizzando coincide proprio con quello sostenuto allora.
Viene quindi spontaneo chiedersi quali siano state le responsabilità politiche e tecniche di chi, per anni, ha continuato a sostenere una soluzione che si è poi rivelata impraticabile.
Sorprende inoltre il silenzio mantenuto nel tempo da gran parte del mondo produttivo e sindacale, mentre il traguardo dell’opera si allontanava sempre di più.
La Trasversale rappresenta un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo del territorio. Per questo il ritardo accumulato non può essere archiviato come una semplice parentesi politica. Le opere pubbliche non si giudicano politicamente , dalle conferenze stampa, ma dagli anni persi prima di arrivare ai cantieri.
E su questo, per rispetto dei cittadini, non può passare tutto in barzelletta”.

