Con l’entrata in vigore delle nuove norme, la Polizia Locale interviene per sanzionare atti contrari alla pubblica decenza. La sindaca Frontini: “Risposta concreta alla richiesta di sicurezza dei residenti”
VITERBO – Il nuovo Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Viterbo non resta solo sulla carta. A pochi giorni dalla sua definitiva entrata in vigore, scattano già le prime applicazioni pratiche sul territorio cittadino. Nelle scorse ore, il fulcro dei controlli è stato viale Trento, dove gli agenti della Polizia Locale hanno elevato le prime sanzioni previste dal nuovo dispositivo normativo, arrivando a emettere anche un ordine di allontanamento nei confronti di soggetti resisi protagonisti di atti contrari alla pubblica decenza.
L’amministrazione comunale evidenzia l’immediatezza dell’intervento come un segnale di presenza attiva. A tracciare il bilancio di queste prime operazioni è la sindaca Chiara Frontini: “Il nuovo Regolamento di Polizia Urbana è entrato in vigore solo questa settimana e siamo già in campo per farlo rispettare. Ieri, in viale Trento, la Polizia Locale ha applicato le prime sanzioni e un ordine di allontanamento per atti contrari alla pubblica decenza. Un intervento concreto per rispondere alla richiesta di sicurezza e tranquillità dei residenti nelle diverse zone della città”.
La scelta di intervenire immediatamente in quest’area non è casuale, ma risponde a una criticità nota. Viale Trento rappresenta infatti da moltissimo tempo uno dei nervi scoperti del dibattito cittadino. Pur essendo sotto la stretta e costante sorveglianza di Polizia e Carabinieri, la zona è purtroppo teatro quotidiano di episodi di degrado, risse e spaccio. Una situazione cronicizzata che si traduce in una condizione particolarmente tragica non solo per chi vi risiede, ma anche per i visitatori: trovandosi in quest’area la stazione ferroviaria di Porta Fiorentina, il viale rappresenta di fatto il primo impatto con la città per chi arriva in treno.
Riconquistare la piena vivibilità di questa porzione di Viterbo è considerato un obiettivo strategico e fondamentale per gran parte della cittadinanza. È proprio da viale Trento, infatti, che le problematiche legate alla sicurezza e al degrado tendono a diramarsi, andando a intaccare pesantemente due importanti e popolosi quadranti cittadini: il limitrofo quartiere storico di San Faustino da una parte, e la zona di via Garbini dall’altra.
Per arginare in modo definitivo il fenomeno, le nuove misure sanzionatorie e di allontanamento saranno presto affiancate da interventi strutturali. L’area di viale Trento è infatti oggetto di un piano di riqualificazione urbana che, a breve, dovrebbe vedere l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza e l’introduzione di ulteriori punti luce, strumenti ritenuti essenziali per fungere da deterrente contro la microcriminalità. Un’azione sinergica che, come ricordato dalla sindaca nel suo ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine per il costante lavoro di presidio del territorio, mira a restituire definitivamente decoro e serenità a un quadrante nevralgico del capoluogo.

