Lazio, Tiero lascia Fratelli d’Italia e approda al Misto. Sullo sfondo l’ipotesi Vannacci

enrico tiero

Secondo quanto emerge da fonti vicine al Consiglio regionale, alla base della decisione di lasciare FdI vi sarebbe il mancato accordo sul ripristino degli incarichi

ROMA – Nuovi movimenti nel centrodestra laziale. Il consigliere regionale Enrico Tiero è pronto a lasciare il gruppo di Fratelli d’Italia per trasferirsi nel Misto. La scelta, ormai definita, attende soltanto il completamento degli adempimenti formali e non esclude un eventuale riavvicinamento futuro al partito di Giorgia Meloni. Tra le prospettive che vengono accreditate negli ambienti della Pisana prende corpo anche quella di un possibile interesse verso Futuro Nazionale, il movimento promosso dal generale Roberto Vannacci.

Tiero è tornato a sedere tra i banchi della maggioranza che sostiene il presidente Francesco Rocca dopo la revoca degli arresti domiciliari disposta dal Tribunale del Riesame di Roma, che ha accolto l’istanza presentata dai suoi legali. Durante il periodo di sospensione, iniziato il 18 ottobre scorso, il seggio era stato occupato da Emanuela Zappone, prima dei non eletti di Fratelli d’Italia nella provincia di Latina.

Secondo quanto emerge da fonti vicine al Consiglio regionale, alla base della decisione di lasciare Fd’I vi sarebbe il mancato accordo sul ripristino degli incarichi che il consigliere aveva lasciato all’apertura della vicenda giudiziaria. Dopo l’avvio delle indagini da parte della Procura, infatti, Tiero si era autosospeso dal partito, rinunciando sia alla carica di viceportavoce regionale sia alla guida della commissione Sviluppo economico.

Una volta rientrato in Aula, il consigliere avrebbe chiesto ai vertici del partito di tornare a ricoprire i ruoli precedentemente abbandonati. Una richiesta che, tuttavia, non avrebbe trovato accoglimento. Nel frattempo, infatti, la presidenza della commissione è stata assegnata al collega di Fratelli d’Italia Vittorio Sambucci, rendendo complicato un ritorno alla situazione precedente. Da qui la scelta di uscire dal gruppo e passare al Misto.

Parallelamente, negli ambienti della Pisana si guarda con attenzione alla crescita di Futuro Nazionale. Tra le ipotesi circolate figura quella di un possibile avvicinamento di Tiero al movimento fondato da Vannacci, mentre viene considerata meno concreta l’eventualità di un approdo nella Lega. Il progetto politico dell’ex generale continua infatti a richiamare amministratori ed esponenti del centrodestra, in particolare provenienti dal Carroccio e da Forza Italia.

Nel Lazio, al momento, non risultano adesioni ufficiali di consiglieri regionali in carica a Futuro Nazionale. Un caso emblematico è però quello dell’ex europarlamentare Antonio Maria Rinaldi, inizialmente indicato dalla Lega tra i possibili candidati sindaco di Roma per il 2027 e successivamente passato al movimento di Vannacci. Un segnale delle tensioni e delle dinamiche che il nuovo soggetto politico sta generando nell’area del centrodestra.

L’interesse per Futuro Nazionale, intanto, inizia a farsi strada anche tra i corridoi della Pisana e del Campidoglio, dove alcuni esponenti del centrodestra guardano con curiosità al progetto di Vannacci, alla ricerca di nuovi spazi politici dopo le frizioni maturate all’interno dei rispettivi partiti.