L’iniziativa, moderata dal coordinatore comunale Paolo Iarlori, è stata l’occasione per affrontare questioni considerate strategiche per il futuro della città
CIVITAVECCHIA – Una sala gremita e una partecipazione che gli organizzatori definiscono “straordinaria” hanno caratterizzato il convegno promosso da Fratelli d’Italia Civitavecchia all’Hotel San Giorgio, dedicato ai temi dell’urbanistica e dello sviluppo del territorio.
L’iniziativa, moderata dal coordinatore comunale Paolo Iarlori, è stata l’occasione per affrontare questioni considerate strategiche per il futuro della città, dalla rigenerazione urbana al recupero edilizio, fino alle opportunità offerte dalla nuova Legge Regionale Lazio 12/2024.
Secondo Fratelli d’Italia, il confronto ha rappresentato “un importante momento politico di confronto e proposta”, durante il quale il partito ha ribadito la propria idea di crescita del territorio, fondata su “uno sviluppo ordinato, sostenibile e capace di coniugare crescita economica, tutela del territorio e qualità della vita”.
Al centro del dibattito la nuova normativa regionale, fortemente sostenuta dalla maggioranza di centrodestra guidata dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Una legge che, secondo il partito, rappresenta “uno strumento politico fondamentale per rilanciare lo sviluppo della città, sostenere le famiglie e valorizzare il patrimonio edilizio esistente”, offrendo nuove prospettive a cittadini e proprietari immobiliari.
Per Fratelli d’Italia si tratta inoltre di una misura che dimostra come il centrodestra sappia “dare risposte concrete ai bisogni reali”, superando quelli che vengono definiti “immobilismi e visioni ideologiche che per troppo tempo hanno frenato la crescita di Civitavecchia”.
Nel corso dell’incontro è stato rivolto un ringraziamento al gruppo consiliare cittadino composto dal capogruppo Massimiliano Grasso e dai consiglieri Simona Galizia e Giancarlo Frascarelli. Il loro lavoro viene descritto dal partito come “un’azione politica seria, coerente e competente”, capace di interpretare “con autorevolezza le esigenze della città” attraverso proposte concrete e un’opposizione definita “ferma e costruttiva”.
Spazio anche all’attività dello Sportello Sociale SOS Cittadino, attivo presso il circolo locale del partito. Per Fratelli d’Italia si tratta di “uno strumento concreto di vicinanza ai cittadini”, nato per accompagnare famiglie e professionisti nell’accesso alle opportunità offerte dalla normativa regionale, anche grazie alla collaborazione con la consigliera regionale Laura Corrotti e il suo staff tecnico.
Uno dei passaggi più seguiti dell’incontro ha riguardato il tema ambientale e, in particolare, il progetto del biodigestore. Sul punto il partito ha ribadito la propria “netta e coerente contrarietà”, ricordando come la posizione sia stata portata avanti “fin dall’inizio, dal 2020” in tutte le sedi istituzionali, da Civitavecchia alla Città Metropolitana fino alla Regione Lazio.
Durante il convegno è stato inoltre evidenziato il dialogo con il comitato contrario al biodigestore, presente all’iniziativa. I rappresentanti del comitato hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con l’onorevole Laura Corrotti, che, secondo quanto riferito dagli organizzatori, avrebbe manifestato disponibilità ad accogliere la richiesta di un’audizione nella commissione regionale da lei presieduta, in collaborazione con l’assessore regionale Fabrizio Ghera.
A tracciare il bilancio della giornata è stato il coordinatore cittadino Paolo Iarlori.
“È stato un momento di grande partecipazione e di confronto serio su temi decisivi per il futuro della città”, ha dichiarato, sottolineando la volontà di Fratelli d’Italia di continuare a essere protagonista di “un’azione politica fatta di presenza, ascolto e proposte concrete”, con l’obiettivo di costruire “una visione chiara e lungimirante per Civitavecchia”.
Il Circolo “Giorgio Almirante”, conclude la nota, continuerà a promuovere iniziative aperte alla cittadinanza, nella convinzione che “il futuro della città si costruisce oggi, attraverso scelte coraggiose e una classe dirigente all’altezza delle sfide”.

