Elpidio Micci (Forza Italia) passa ufficialmente in maggioranza, ma resta seduto tra i banchi dell’opposizione: “Il mio sostegno non sarà mai incondizionato”

elpidio micci

Il consigliere azzurro formalizza l’ingresso nella maggioranza Frontini dopo il patto federativo tra FI e movimento civico. In Aula rivendica la scelta politica e annuncia un piano dedicato alle frazioni. Volano le accuse

VITERBO – Il passaggio era nell’aria da giorni. Oggi è diventato ufficiale.

Elpidio Micci entra formalmente nella maggioranza che sostiene la sindaca Chiara Frontini, dando attuazione in Consiglio comunale al patto federativo sottoscritto nei giorni scorsi tra Forza Italia e il movimento civico della prima cittadina.

Un ingresso che, almeno simbolicamente, conserva però una particolarità: Micci continuerà a sedere tra i banchi dell’opposizione. Una scelta dettata, ha spiegato lui stesso, sia da ragioni di carattere personale – “per affetto” – sia dalle disposizioni previste dal regolamento del Consiglio comunale.

Nel suo intervento, il consigliere azzurro ha rivendicato senza esitazioni la decisione assunta dal partito.

Micci ha ricordato come l’accordo con il movimento civico della sindaca trovi pieno fondamento nell’articolo 75 dello statuto di Forza Italia, che disciplina i patti federativi con movimenti e realtà civiche compatibili con i valori del partito.

Il consigliere ha però voluto chiarire fin da subito che il suo ingresso in maggioranza non dovrà essere interpretato come un sostegno automatico a ogni scelta dell’amministrazione.

Il mio supporto non sarà incondizionato“, ha ribadito in Aula.

Anzi, Micci ha annunciato la presentazione, nelle prossime settimane, di un programma specificamente dedicato alle frazioni del capoluogo.

“Sulle frazioni resta molto lavoro da fare e molto terreno da recuperare – ha spiegato –. I mesi che ci separano dalla fine del mandato dovranno essere dedicati con il massimo impegno a loro. Le frazioni devono avere la stessa dignità del centro cittadino”.

Una presa di posizione con cui il consigliere ha voluto marcare la propria autonomia politica pur entrando nella maggioranza.

“Il mio supporto – ha concluso – sarà sempre rivolto ai progetti dedicati al territorio e al bene dei cittadini”.

L’intervento di Micci ha inevitabilmente monopolizzato la seduta del Consiglio comunale, aprendo un lungo dibattito politico.

A prendere subito la parola è stato il capogruppo di Fratelli d’Italia, Matteo Achilli, al quale sono seguiti numerosi interventi da parte dei consiglieri sia di maggioranza sia di opposizione. Nel particolare, Achilli ha voluto chiedere al collega consigliere Elpidio Micci “un atto di coraggio” e di passare tra i banchi riservati alla maggioranza “Perché qui, tra questi posti, resta chi fa opposizione, chi non fa accordi e qui non vogliamo stampelle della maggioranza“.

La discussione, tuttora in corso, si è rapidamente accesa tra accuse reciproche e dure contestazioni, trasformando il passaggio ufficiale di Micci in uno dei momenti politicamente più significativi dell’attuale consiliatura.

L’ingresso dell’esponente azzurro nella maggioranza rappresenta infatti il primo effetto concreto dell’accordo politico siglato tra Forza Italia e il movimento civico di Chiara Frontini, un’intesa che continua a far discutere sia all’interno del centrodestra sia nel panorama politico viterbese.

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