CECCANO – “Mentre qualcuno continuava ad alimentare allarmismi sulla presunta chiusura del PAT di Ceccano, in particolare il sindaco Querqui e il centrosinistra ceccanese, oggi arrivano i fatti”. Lo fanno sapere da Fratelli d’Italia.
“Fratelli d’Italia ha lavorato concretamente per risolvere una situazione che affonda le proprie radici nelle scelte compiute negli anni della Regione guidata da Nicola Zingaretti – prosegue la nota -, quando fu decisa la chiusura del PAT. Grazie a un lavoro sinergico della presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, Alessia Savo, del consigliere regionale Daniele Maura, dell’onorevole Massimo Ruspandini e del direttore generale della ASL di Frosinone, Arturo Cavaliere, è stato possibile garantire la continuità del servizio sanitario per la città di Ceccano.
È stata infatti pubblicata una manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi a Medici di Medicina Generale, finalizzata ad assicurare 84 ore settimanali di servizio alla Casa della Salute di Ceccano, con copertura dalle 8 alle 20, sette giorni su sette.
Questo provvedimento rappresenta una risposta concreta a chi, nelle scorse settimane, aveva parlato di smantellamento del presidio sanitario, organizzando manifestazioni e proteste. La realtà dei fatti dimostra invece che il servizio continuerà a essere garantito con la medesima copertura assistenziale.
Le polemiche possono occupare le pagine dei social e dei comunicati, ma sono gli atti amministrativi a certificare la realtà. E oggi gli atti dicono con chiarezza che i cittadini di Ceccano e dei comuni limitrofi continueranno a poter contare su un presidio sanitario operativo ed efficiente.
Fratelli d’Italia continuerà a lavorare con responsabilità e concretezza, mettendo al centro il diritto dei cittadini ad avere servizi sanitari di qualità, senza cedere alla propaganda e agli allarmismi”.

