SANTA MARINELLA – È già trascorso un anno, ma il vuoto lasciato dalla sua scomparsa è ancora tangibile.
La comunità scolastica di Santa Marinella non ha dimenticato Flavio Baghini, lo storico collaboratore scolastico del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” venuto a mancare il 10 luglio 2025 a soli 52 anni. Definito da tutti il “bidello buono” o il “gigante gentile”, Flavio continua a vivere nel ricordo impresso nel cuore di studenti, docenti e dei tantissimi amici della città costiera.

Per imprimere in modo indelebile il proprio affetto, i ragazzi dell’istituto hanno scelto la forza dei colori. Lungo il muro perimetrale del liceo è stato infatti realizzato un grande murales che ritrae il volto di Flavio.
Un’opera visibile a chiunque passi, che si aggiunge al grande striscione con la scritta “Ciao Flavio” che era stato affisso fuori dalla scuola nei giorni successivi alla sua dipartita. Flavio non era un semplice dipendente: la sua straordinaria gentilezza, la dedizione assoluta al lavoro e il rispetto profondo verso ogni singolo studente lo avevano reso un punto di riferimento insostituibile, un uomo “silenziosamente prezioso”.

A un anno di distanza, la famiglia Baghini ha voluto stringersi attorno alla comunità che tanto ha amato Flavio. La sorella Manuela e il fratello Dario hanno espresso una profonda gratitudine verso tutti coloro che continuano a onorarne la memoria:
«Volevamo ricordare Flavio e ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini – ha dichiarato la sorella Manuela – dagli alunni agli insegnanti, fino agli amici del mare di Santa Marinella. Grazie a tutti, e grazie a te, Flavio, per averci onorato del tuo affetto nella tua, purtroppo, troppo breve vita».

Il ricordo di Flavio Baghini non si ferma alle celebrazioni di questi giorni. La dirigenza e il corpo docenti del Liceo Galilei stanno già pianificando una importante cerimonia commemorativa ufficiale che si terrà nel mese di settembre, in concomitanza con la riapertura dell’anno scolastico, per inaugurare formalmente lo spazio a lui dedicato e rinnovare la promessa di non dimenticare i suoi insegnamenti di vita.

