SANTA MARINELLA – I recenti dati pubblicati dal Ministero dell’Interno relativi ai rendiconti 2025 sulla gestione delle sanzioni per violazioni del Codice della Strada hanno fatto emergere un dato che non può passare inosservato: il Comune di Santa Marinella ha dichiarato zero euro di proventi derivanti dalle infrazioni per eccesso di velocità.
Mentre nei comuni limitrofi i sistemi di controllo rappresentano una realtà consolidata, a Santa Marinella l’assenza di entrate in questa categoria solleva interrogativi profondi sulla strategia di prevenzione adottata dall’amministrazione comunale.
Stefano Marino, rappresentante della Lista Civica Io Amo Santa Marinella, sottolinea come questo dato non debba essere interpretato superficialmente: “Se da un lato l’assenza di sanzioni può essere letta come il rifiuto di una politica di cassa, dall’altro una parte sempre più ampia della cittadinanza percepisce tale dato come il sintomo di una preoccupante carenza di controlli. La sicurezza stradale non è un optional, ma una priorità operativa che non può essere trascurata”.
La preoccupazione, condivisa da molti residenti, è altissima soprattutto in arterie dove il traffico scorre in modo indisciplinato: via Rucellai, via Etruria, via IV Novembre, via Valdambrini e via delle Colonie. Queste vie sono diventate, nel tempo, arterie percepite come pericolose da pedoni e residenti, a causa di velocità spesso eccessive che mettono a repentaglio l’incolumità pubblica.
“Non possiamo attendere che si verifichi l’irreparabile per intervenire – prosegue Marino -. Chiediamo all’amministrazione di passare dall’inerzia attuale a una pianificazione concreta”.
Per rispondere a questa esigenza, la Lista Civica Io Amo Santa Marinella avanza le seguenti proposte operative: piano Straordinario di messa in sicurezza: Mappatura dei punti critici del territorio, con priorità assoluta per via Rucellai, via Etruria, via IV Novembre, via Valdambrini e via delle Colonie; dissuasori di velocità: Installazione immediata di attraversamenti rialzati, isole salvagente o dossi omologati nelle aree ad alta densità abitativa; monitoraggio costante e visibile: Implementazione di un sistema di controllo del traffico che funga da deterrente reale contro l’alta velocità in queste zone sensibili; trasparenza: Condivisione di un cronoprogramma pubblico degli interventi di messa in sicurezza stradale.
L’invito rivolto agli amministratori è quello di aprire un confronto costruttivo con i cittadini, per garantire che le strade di Santa Marinella tornino a essere luoghi sicuri per tutti.

