TARQUINIA – “Sotto il sole che illumina il mare, una targa racconta più di mille parole. È il segno tangibile di cinque anni che resteranno nel cuore, di un cammino fatto di studio, sorrisi, sacrifici e conquiste”. Lo fa sapere Gaetano Castelli, genitore di una studentessa dell’Istituto San Benedetto.
“Cinque anni – prosegue la nota – in cui una bambina è diventata ragazza, accompagnata da una scuola che ha saputo essere famiglia, guida e rifugio.
L’Istituto San Benedetto di Tarquinia non è solo un luogo di apprendimento, ma un laboratorio di vita. La Dirigente, con la sua presenza attenta e autorevole, ha saputo creare un ambiente dove ogni studente si sente accolto e valorizzato. I docenti, con professionalità e passione, hanno trasformato ogni giorno in un dono di crescita, cura e fiducia, proprio come recita la targa che brilla sotto il sole.
In questi anni, la scuola ha insegnato che educare è un atto d’amore: un gesto quotidiano che lascia un’eredità profonda, fatta di valori, conoscenza e sensibilità.
Per un genitore, vedere la propria figlia entrare ogni mattina con il sorriso e uscire con lo stesso sorriso, arricchita di esperienze e di sogni, è la più grande delle soddisfazioni.
Oggi, mentre il mare riflette la luce del futuro, resta la gratitudine verso chi ha reso possibile tutto questo: la Dirigente, i docenti e tutto il personale scolastico.
A loro va il grazie più sincero, perché hanno saputo trasformare la scuola in un luogo di crescita autentica, dove ogni ragazzo può imparare non solo a conoscere, ma anche a essere.
Cinque anni che resteranno nel cuore e che continueranno a brillare, come quella targa, sotto il sole dell’estate e della vita”.

