Frosinone – Il poltronificio “Enzo e Luca Di Stefano” premia (assumendoli) in Provincia e società partecipate suocero, ex candidati e segretaria particolare

Il nuovo consiglio provinciale dovrebbe dare una sbirciatina alle attività del presidente e limitare le presenze ingombranti del padre a Palazzo Giovanni Jacobucci

FROSINONE – Se sei il suocero del presidente, sei stata la sua segretaria fino a qualche settimana fa oppure ti sei candidato in una delle sue liste e sei senza lavoro chiedi e ti sarà dato.

Saranno coincidenze terribili ma, quello che vi stiamo per rappresentare, è il modus operandi del duo Enzo e Luca Di Stefano che hanno scambiato la Provincia in poltronificio dove sistemare amici e parenti.

Iniziamo dall’ultimo clamoroso caso. Parliamo di Monica Campoli che è stata la segretaria particolare del presidente Luca Di Stefano fino al mese scorso.

Nel 2022 aveva presentato domanda per partecipare al concorso (mediante valutazione curriculum e colloquio) per l’assunzione a tempo parziale di 12 mesi prorogabile per altri 12 di 2 funzionari amministrativi in ordine al Pnrr.

Nel frattempo, Monica Campoli è stata “chiamata” mentre era in veste di segretaria del presidente Di Stefano a sostenere la pesantissima prova orale e curriculare da parte della commissione esaminatrice nominata dal suo capo.

Risultato? Manco a dirlo. E’ arrivata prima e quindi si è dimessa qualche settimana fa per non creare imbarazzo all’ufficio per poi essere assunta nella sua nuova veste di funzionario amministrativo.

Solo per pura casualità, Monica Campoli aveva concorso alle elezioni amministrative con la lista “Adesso Tocca a Noi” che sosteneva Luca Di Stefano sindaco a Sora. La sorte ha voluto che toccasse proprio a lei vincere il concorso a colloquio e bla bla bla. Se è stata brava non possiamo certo fargliene una colpa.

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Non finisce qui però. Già! Infatti il poltronificio al quale la famiglia Di Stefano trova sfogo (oltre alla Provincia), sempre nel massimo rispetto della legge, ci mancherebbe, è l’APEF (Agenzia Provinciale Energia Frosinone).

L’APEF ha per oggetto la definizione e l’attuazione concreta a livello locale di una serie di azioni miranti a migliorare la gestione della domanda di energia, mediante la promozione dell’efficienza energetica, a favorire il miglior utilizzo delle risorse locali e rinnovabili ed a migliorare il trasporto sostenibile.

L’APEF opera nel settore dell’energia e dell’ambiente e ha ad oggetto il compimento di tutte le attività ed i servizi complementari, connessi, collegati, strumentali, collaterali ed accessori rientranti, anche indirettamente, nei predetti settori, tra cui, a mero titolo esemplificativo e non anche esaustivo, lo svolgimento di numerose attività.

Mica pizza e fichi. Per svolgere queste attività serve gente competente e con un curriculum indiscutibile e, se ha concorso in una delle liste collegate a Luca Di Stefano come ha fatto Monica Campoli, meglio ancora.

Scorrendo le liste dei candidati e le assunzioni fatte attraverso l’agenzia interinale Manpower  troviamo tanti volti noti tra i quali William Di Ruscio o Enrico figlio del candidato Marco Frascone.

Poi ci dicono, ma non vogliamo crederci perché lo conosciamo bene, che anche il collega (giornalista) Tommaso Villa da febbraio 2023 sia stato assegnato ai servizi ambientali sotto la dirigenza della dottoressa Eugenia Tersigni e abbia trovato riparo grazie all’intercessione di babbo Enzo. Secondo noi è stato chiamato perché sa il fatto suo e non perché raccomandato da Enzo Di Stefano.

L’agenzia interinale Manpower è un porto sicuro tanto che anche il suocero di Luca Di StefanoGiuseppe Musto, in base a quello che leggiamo su queste carte stropicciate sia addirittura coordinatore dei servi Apef.

Di nomi ci sono tanti e quasi tutti hanno dato il loro contributo candidandosi a Sora.

Non possiamo dimenticare Luca Cerqua Marco Gaetani.

Possibile che l’opposizione non si sia mai accorta di nulla?

Oppure non abbia mai chiesto lumi sul perché due dirigenti quali Alfio Montanaro e Tommaso Secondini sono distaccati da mesi al Comune di Sora?

Infine vorremmo sapere come la consigliera di maggioranza Maria Paola D’Orazio da Sora dipendente della Asl di Frosinone assunta tecnico ortottista (che ci ha visto molto lungo se è vero che oggi lavori presso la Provincia di Frosinone ma non sappiamo bene in quale ufficio ma sembrerebbe nella segreteria del direttore generale) sia l’ennesimo colpo di teatro di babbo Enzo la cui ingombrante presenza negli uffici, nelle riunioni e tanto altro ancora è sicuramente meritevole di attenzione anche da parte degli uffici giudiziari. E ancora non abbiamo parlato dei fondi Pnrr sulle scuole pubbliche. Allora sì che ci sarà da ridere.

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– Segue