Roma – Controlli straordinari nell’area di Termini: sequestrati oltre 6 milioni di prodotti contraffatti

I controlli si sono concentrati nel quadrilatero compreso tra via Giolitti, via Cavour, via Massimo D’Azeglio e via Amendola, una delle zone più sensibili

ROMA – Maxi operazione interforze nell’area della Stazione Termini, dove la Guardia di Finanza, in collaborazione con Carabinieri e Questura di Roma, ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica.

I controlli si sono concentrati nel quadrilatero compreso tra via Giolitti, via Cavour, via Massimo D’Azeglio e via Amendola, una delle zone più sensibili della Capitale. Nell’ambito del dispositivo, le Fiamme Gialle hanno operato sui profili economico-finanziari, l’Arma dei Carabinieri ha garantito il controllo del territorio e la sicurezza pubblica, mentre la Questura – attraverso l’Ufficio Immigrazione – ha curato l’identificazione delle persone e la verifica della regolarità della permanenza sul territorio nazionale dei cittadini extracomunitari.

Particolarmente rilevante il bilancio sul fronte della lotta alla contraffazione: tre interventi distinti hanno portato al sequestro di oltre 6 milioni di articoli, tra bigiotteria e capi di abbigliamento messi in vendita e risultati contraffatti. Tre le persone denunciate all’Autorità giudiziaria. Nel corso delle stesse operazioni sono stati inoltre sequestrati amministrativamente circa 3.000 gadget e articoli di bigiotteria non conformi alle norme sulla sicurezza dei prodotti, con l’applicazione di sanzioni per un totale di 3.098 euro.

I controlli hanno interessato anche alcune strutture ricettive extra alberghiere. In un residence sono state riscontrate gravi irregolarità legate alla presenza di 25 posti letto in più rispetto a quelli autorizzati dalla Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), con una sanzione amministrativa di 16.666,50 euro. Un’altra struttura è stata invece multata per la mancata osservanza delle disposizioni sulla segnaletica antincendio, con una sanzione di 666,60 euro.

Nel corso delle verifiche fiscali e in materia di lavoro, un venditore ambulante di abbigliamento è stato sanzionato per l’omessa verifica biennale del registratore telematico, con una multa che potrà variare tra 250 e 2.000 euro, la cui quantificazione definitiva sarà stabilita dall’Agenzia delle Entrate. In un esercizio commerciale sono stati inoltre individuati due lavoratori irregolari, con conseguente avvio della procedura di sospensione dell’attività.

L’operazione rientra in un più ampio piano di rafforzamento dei controlli nelle aree strategiche della città, finalizzato a tutelare la sicurezza economica dei cittadini, contrastare l’illegalità diffusa e garantire una concorrenza leale a salvaguardia delle imprese che operano nel rispetto delle regole.