VITERBO – Oggi, domenica 15 marzo 2026, il cuore della Città dei Papi torna a trasformarsi in una galleria a cielo aperto. Come ogni terza domenica del mese, Piazza dei Caduti e via Ascenzi ospitano il Mercatino dell’Antico, un appuntamento ormai istituzionale che richiama appassionati, turisti e curiosi da tutta la Tuscia e oltre.
Oltre vent’anni di tradizione
Quella del mercatino non è solo una fiera commerciale, ma un pezzo di storia cittadina. Nato oltre vent’anni fa, l’evento ha saputo resistere al tempo e ai cambiamenti, consolidandosi come uno dei mercati dell’antiquariato più longevi e apprezzati della regione Lazio. La sua forza risiede nell’atmosfera: passeggiare tra gli iconici gazebo bianchi (obbligatori per regolamento, per garantire il decoro urbano) significa fare un viaggio nel tempo.
Cosa trovare (e cosa no)
Il mercatino è una miniera d’oro per chi è alla ricerca del pezzo mancante per la propria collezione o di un oggetto unico per arredare casa. Gli espositori, rigorosamente operatori non professionisti, propongono una varietà di articoli che spazia tra diverse categorie:
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Antiquariato e Modernariato: Mobili d’epoca, lampade di design del secolo scorso e complementi d’arredo.
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Collezionismo: Monete rare, francobolli, vecchie cartoline di Viterbo e giocattoli d’altri tempi.
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Oggettistica e Hobbistica: Libri usati, vinili, ceramiche e strumenti da lavoro ormai in disuso.

