Civitavecchia – Porto, inizia l’era Urbani: squadra al completo e piano per il 2028

Urbani lascerà il posto da direttore generale dell’Ater di Viterbo il 31 marzo

CIVITAVECCHIA – Le indiscrezioni della vigilia hanno trovato conferma ufficiale: Fabrizio Urbani è il nuovo Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale.

La decisione, maturata durante la prima seduta del Comitato di Gestione nella sua nuova composizione integrale, segna un cambio di passo amministrativo atteso da tempo.

Dal territorio al vertice europeo

Urbani lascia la direzione generale dell’Ater di Viterbo per calarsi in una realtà profondamente diversa: la gestione del colosso crocieristico di Civitavecchia e lo sviluppo del network che comprende Fiumicino e Gaeta.

“Parliamo di una figura con una lunga e qualificata esperienza dirigenziale nel settore pubblico,” ha commentato il Presidente Raffaele Latrofa, ringraziando contestualmente l’ingegner Marini per il lavoro svolto nella fase di transizione. Con questa nomina, il “tridente” di comando dell’AdSP è ora pienamente operativo.

La “Bussola” del Sistema: Il POT 2026-2028

Oltre alle nomine, il Comitato ha approvato il Piano Operativo Triennale (POT). Non un semplice elenco di desideri, ma un cronoprogramma basato su 5 pilastri:

  • Infrastrutture: Completare i cantieri già finanziati senza deroghe sui tempi.

  • Green: Cold ironing (navi spente in porto) e transizione energetica.

  • ZLS Lazio: Rendere operativa la Zona Logistica Semplificata per attirare imprese.

  • Ferrovia: Più treni, meno tir; aumentare l’intermodalità.

  • Efficienza: Digitalizzare l’ente e snellire la burocrazia interna.

Verso nuovi Piani Regolatori: Il DPSS

Dopo anni di stallo, l’adozione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema (DPSS) rappresenta la vera svolta burocratica. È l’atto propedeutico per aggiornare i piani regolatori dei tre porti, fermi da decenni. L’obiettivo della Presidenza è ambizioso: chiudere la partita ministeriale entro luglio 2026.

I riflessi su Gaeta e Fiumicino: Risorse e Assetti

La seduta ha prodotto risultati tangibili anche per gli altri scali del network, supportati da una variazione di bilancio che inietta 2,4 milioni di euro nel sistema.

Intervento Località Focus
Waterfront Gaeta

(Lungomare Caboto)

1,5 milioni di euro per la riqualificazione
Adeguamento Tecnico Fiumicino

(Porto Commerciale)

Razionalizzazione spazi e riduzione interferenze città-porto
Sostenibilità Sistema AdSP Investimenti in transizione energetica e ZLS

Una visione condivisa

Il dato politico più rilevante, oltre alla nomina di Urbani, è l’unanimità. Ogni provvedimento è passato con il consenso di Regione, Città Metropolitana e Comuni, segnale di una pace istituzionale necessaria per affrontare le sfide del commercio marittimo globale.