Oltre al posizionamento dei dispositivi salvavita, il progetto ha previsto anche corsi di formazione rivolti a docenti, collaboratori scolastici e studenti maggiorenni
VITERBO – Si è concluso il progetto promosso dalla Provincia di Viterbo per l’installazione dei defibrillatori nelle palestre degli istituti superiori provinciali. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Aps Ruben Ciarlanti, punta a rafforzare la sicurezza negli ambienti scolastici e a diffondere la cultura del primo soccorso tra studenti e personale.
Oltre al posizionamento dei dispositivi salvavita, il progetto ha previsto anche corsi di formazione rivolti a docenti, collaboratori scolastici e studenti maggiorenni. I partecipanti hanno seguito lezioni dedicate all’utilizzo del defibrillatore e alle principali manovre di primo intervento in caso di emergenza cardiaca.
I defibrillatori sono stati installati nelle palestre del Liceo ginnasio statale classico e linguistico Mariano Buratti, dell’Istituto di istruzione superiore Francesco Orioli, dell’Istituto tecnico tecnologico statale Leonardo Da Vinci, dell’Istituto di istruzione superiore Vincenzo Cardarelli, dell’Istituto di istruzione superiore Alessandro Farnese, dell’Istituto di istruzione superiore Carlo Alberto Dalla Chiesa, dell’Istituto di istruzione superiore Fabio Besta, dell’Istituto Midossi e dell’Istituto Colasanti.
La Provincia ha inoltre annunciato che i nuovi impianti sportivi scolastici in fase di apertura saranno dotati fin da subito di dispositivi Dae. Le prossime installazioni interesseranno le nuove palestre di Bassano Romano, Montalto di Castro, Nepi e Acquapendente.
“Questo progetto dimostra quanto sia importante fare rete tra istituzioni e associazioni del territorio quando si parla di sicurezza e tutela della salute”, ha dichiarato Francesco Ciarlanti. “Aver completato l’installazione dei defibrillatori nelle scuole significa garantire strumenti fondamentali per intervenire rapidamente nelle emergenze. Ma il risultato più importante riguarda anche la formazione: vedere tanti studenti partecipare ai corsi insieme al personale scolastico è un segnale molto positivo”.
Soddisfazione anche da parte del presidente della Provincia Alessandro Romoli, che ha sottolineato come “portare i defibrillatori nelle scuole significhi mettere a disposizione strumenti utili in luoghi frequentati ogni giorno da centinaia di ragazzi”. Romoli ha inoltre evidenziato la collaborazione con l’associazione e gli istituti scolastici, definendo il progetto “un investimento concreto sulla prevenzione e sulla sicurezza degli studenti”.

