Referendum – Tuscia in controtendenza: vince il Sì (55,95%). A Civitavecchia avanti il No (53,73%)

VITERBO – Esito opposto tra territorio locale e dato nazionale nel referendum: mentre in Italia si afferma il No, la Tuscia sceglie il Sì.

Nella provincia di Viterbo, con lo scrutinio definitivo, il Sì si impone con il 55,95% (84.452 voti) contro il 44,05% (66.477) del No. Un risultato chiaro, confermato anche nel capoluogo, dove il Sì raggiunge il 57,08%, segnando una netta controtendenza rispetto al quadro nazionale.

Scenario diverso a Civitavecchia, dove invece prevale il No. Nella città portuale, a scrutinio completato, il No si attesta al 53,73% (13.041 voti), mentre il Sì si ferma al 46,27% (11.232). Un andamento che già dalle prime sezioni aveva mostrato una direzione opposta rispetto alla Tuscia.

A livello nazionale, infatti, il No si avvia verso la vittoria con circa il 53,9%, mentre il Sì si ferma intorno al 46,1%, confermando un risultato complessivamente diverso rispetto a quello registrato nella provincia viterbese.

Il voto evidenzia dunque una spaccatura territoriale: da un lato la Tuscia, che premia il Sì, dall’altro Civitavecchia e il dato nazionale, orientati verso il No. Un segnale politico che si inserisce in un quadro più ampio di confronto e riflessione sul risultato complessivo della consultazione.