Viterbo – “Il Pantalone” dice addio alla città dopo 50 anni di pubblicazione

La prima affissione il 25 Marzo 1976 su idea dell’imprenditore Antonio Obino che lo volle in tutti i bar della provincia

VITERBO – Il Pantalone compie 50 anni e dice addio alla città. Era il 25 Marzo 1976  quando Antonio Obino che pur avendo un posto statale a Trieste, finita la leva; decise di diventare uno dei più famosi imprenditori viterbesi grazie a “Il Pantalone”, settimanale di spettacoli e vita cittadina.

Prese lo spunto a Firenze dove c’era un foglio murale in tutti i bar chiamato “La Civetta” ed ebbe l’idea di far nascere la sua creatura nella sua città d’origine.

Fu così che Obino fondò la sua agenzia di pubblicità chiamandola “ Il Pantalone” che dopo l’arrivo del grande e compianto Carlo Cardoni divenne la Panta CZ.

Non esistendo 50 anni fa la pubblicità a Viterbo Antonio Obino iniziò a trovare sempre più inserzionisti per la sua locandina e riuscì a contattare oltre 250 bar di Viterbo e provincia e nel giro di qualche anno riuscì a coprire quasi tutta la zona del viterbese.

Negli ultimi dieci anni i locali che ospitano il foglio del “ Pantalone” sono scesi a un centinaio poiché la gente frequenta meno i bar e soprattutto con l’avvento di Internet e la caduta dei cinema, nella nostra città non ne abbiamo alcuno, è calato  l’interesse per il “ Pantalone” .

Una perdita di clientela iniziata negli ultimi 20 anni poiché l’imprenditore Obino si dedicò sempre di più alla Panta CZ e mancando il contatto fondamentale con i gestori dei vari bar, dove veniva affisso il “ Pantalone”, andò tutto a scemare e infatti al giorno d’oggi è affisso solo a Viterbo.

“Il Pantalone” è stata la rubrica cartacea dei viterbesi : per prima cosa si potevano trovare tutti i titoli degli spettacoli cinematografici di Viterbo e provincia, in seconda battuta le manifestazioni che si sarebbero svolte, tipo il Festival Barocco, e qualsiasi iniziativa illustrata in modo dettagliato, inoltre c’erano gli spettacoli teatrali, i nomi di ristoranti dove andare, alberghi e discoteche, pubblicità in generale, in poche parole il “Pantalone “ era il desktop della città.

Per 50 anni “Il Pantalone” è stato, come detto e ripetuto da Obino, il “ telefono cartaceo” di Viterbo, abbiamo detto è stato, infatti  questo importante strumento di informazione sta per cessare la sua pubblicazione, l’azienda è infatti in chiusura e sta per esser acquisita da una grande realtà nazionale che lavora nel campo dell’informatica. Tempi diversi e troppo veloci che lasciano poco spazio al romanticismo della carta stampata.