Forza Italia aspetta il via libera di Claudio Fazzone ma in sala, esponenti forti (e con i voti), hanno applaudito il “dottore”
SANTA MARINELLA – Adesso sì, i motori sono ufficialmente accesi. Il centrodestra di Santa Marinella rompe gli indugi e si presenta alla città, scommettendo su una figura che fa della territorialità e del contatto umano il suo vessillo: Damiano Gasparri.
Storico medico della comunità, nato e cresciuto tra le strade della “Perla”, Gasparri ha ufficializzato la sua corsa per raccogliere l’eredità di Pietro Tidei nella prossima tornata primaverile.
Una coalizione in cerca di compattezza
L’entusiasmo della conferenza stampa di presentazione è stato palpabile, segno di una campagna elettorale che sta finalmente decollando dopo settimane di intense mediazioni. Al fianco del dottor Gasparri si sono schierati pesi massimi della politica locale e regionale:
- Emanuela Mari (Consigliere Regionale)
- Antonio Giammusso (Consigliere Città Metropolitana)
- Angelo Valeriani (Coordinatore Provinciale Lega)
- Luigi Mataloni (Coordinatore UDC)
- Eugenio Fratturato (Lista Civica Gasparri)
- Domenico Fiorelli (Ex capogruppo centrodestra)
Il “nodo” Forza Italia e le dinamiche interne
Nonostante il clima di festa, la scacchiera politica presenta ancora qualche tassello da incastrare. Lega, Fratelli d’Italia e UDC sono già in prima linea, ma si attende lo scioglimento delle riserve da parte di Forza Italia. Sebbene i vertici azzurri non sedessero al tavolo ufficiale — in attesa del via libera definitivo del coordinatore regionale Claudio Fazzone — la presenza di esponenti di spicco del partito tra il pubblico in sala lascia presagire un’adesione imminente.
Resta da monitorare il fronte interno a Fratelli d’Italia: si attende infatti un passo indietro del coordinatore cittadino Rossanese, finora impegnato a sostenere la candidatura di Maria Rosaria Rossi (Noi Moderati), la quale appare ora politicamente isolata di fronte alla “corazzata” messa in campo da Gasparri.
“La nostra non è una convergenza di potere, ma il riconoscimento che Santa Marinella e Santa Severa abbiano bisogno di un’Amministrazione stabile e radicata nei valori del centrodestra,” ha dichiarato Gasparri. “Come medico ho curato cinque generazioni di concittadini; oggi voglio mettere quella stessa dedizione al servizio della città.”
Programma e Sfidanti: la mappa del voto
La coalizione ha già tracciato le linee guida per il rilancio del territorio, puntando su cinque pilastri immediati:
- Decoro urbano e manutenzione.
- Sicurezza capillare del territorio.
- Revisione della viabilità e mobilità.
- Potenziamento dei servizi ai cittadini.
- Rilancio del turismo con interventi a breve termine.
Il quadro elettorale: Damiano Gasparri si troverà a competere con una concorrenza che, al momento, appare frammentata. Da un lato Emanuele Minghella (area PD e sinistra) e Stefano Marino (Io Amo Santa Marinella), giudicati dagli osservatori come candidati meno solidi sulla carta; dall’altro il vero outsider della competizione, Alessio Manuelli, sostenuto dal Movimento 5 Stelle e da diverse liste civiche, che potrebbe sparigliare le carte.































































