LECCE – Una bambina di otto anni sarebbe stata costretta a subire ripetuti abusi sessuali da parte di un uomo di 71. La madre della piccola, secondo l’accusa, avrebbe partecipato attivamente documentando gli abusi attraverso la produzione di fotografie e video, trasmessi all’uomo unitamente ad altro materiale pedopornografico riguardante la bambina. I militari di Taviano hanno ricostruito una sequenza di comportamenti protrattisi tra agosto 2024 e agosto 2025 e arrestato i due. Al momento dell’esecuzione della misura cautelare, i militari dell’Arma hanno sequestrato gli apparati informatici nella disponibilità di entrambi gli arrestati. Il materiale, che potrebbe rivelarsi determinante per l’ulteriore sviluppo delle indagini, sarà sottoposto ad accertamenti tecnici disposti dall’Autorità Giudiziaria. La bambina, nel frattempo, è stata affidata a una comunità protetta, per garantirne l’incolumità e avviarne il percorso di supporto e recupero.

