Porto di Civitavecchia, colpo strategico della CILP: in arrivo 500mila tonnellate di cemento

CIVITAVECCHIA – Il porto di Civitavecchia amplia i propri orizzonti commerciali e consolida il suo ruolo di hub logistico nel Mediterraneo. La CILP (Cooperativa Impresa Lavoratori Portuali) ha annunciato l’avvio di un nuovo, rilevante traffico dedicato alla movimentazione e allo stoccaggio di cemento in big bags. Un’operazione di lungo respiro che prevede il transito di oltre mezzo milione di tonnellate di merce nell’arco dei prossimi cinque anni.

I dettagli dell’accordo

Il risultato è il frutto di una complessa trattativa durata quasi un anno, condotta in prima linea dal Vicepresidente della CILP, Giorgio Olivieri, e dal dirigente della holding Giordano Luciani.

L’intesa non solo garantisce volumi certi nel breve periodo, ma apre la strada a una crescita progressiva della categoria merceologica nello scalo laziale.

Soddisfatto il Presidente della CILP, Enrico Luciani, che ha sottolineato come questo traguardo sia il risultato di una visione corale:

“È il frutto di un lavoro di squadra e della professionalità delle nostre maestranze. Continueremo a operare per attrarre nuovi traffici e creare opportunità di impiego per i giovani del territorio.”

Investimenti e infrastrutture

Per sostenere il nuovo flusso operativo, la cooperativa ha già varato un piano di investimenti strutturali:

  • Logistica: È stato acquistato un capannone di 3.000 mq che diventerà operativo il prossimo anno, destinato allo stoccaggio dei big bags ma flessibile per altre tipologie di merci.

  • Mezzi meccanici: È in corso un potenziamento del parco macchine e si valuta l’acquisto di una nuova gru portuale per ottimizzare l’efficienza delle banchine.

Oltre l’automotive: la strategia di diversificazione

Nonostante il settore automotive rimanga il core business della CILP, questa nuova commessa rappresenta un passo decisivo verso la diversificazione dei traffici. Nata negli anni ’90 come costola della storica Compagnia Portuale, la CILP continua a operare in sinergia con altre realtà locali, come la Traiana Srl, e sotto il coordinamento dell’Autorità di Sistema Portuale.

L’operazione cemento si configura dunque come una leva strategica non solo per i bilanci della cooperativa, ma per l’intera economia portuale, garantendo stabilità occupazionale e rafforzando la competitività di Civitavecchia nel panorama internazionale.