Anguillara Sabazia – Femminicidio Federica Torzullo, autopsia smentisce il marito: “Uccisa dopo cena”

I primi esiti autoptici rafforzano la tesi della premeditazione di Claudio Carlomagno

ANGUILLARA SABAZIA – L’autopsia sul corpo di Federica Torzullo smentirebbe la confessione del marito Claudio Agostino Carlomagno.

Nello stomaco della donna, uccisa con 23 coltellate dal marito che ha poi occultato il corpo sotto due metri di terra, secondo i primi risultati autoptici, ci sarebbe presenza di cibo, quindi consumato la sera dell’8 gennaio.

Le conclusioni anticiperebbero così la data della morte e smentirebbero la versione fornita da Carlomagno che aveva dichiarato agli inquirenti di averla accoltellata la mattina del 9 gennaio scorso, alle 6 e 35, mentre si preparava per andare al lavoro.

Una confessione fin da subito piena di zone d’ombra, come ha sempre sostenuto la Procura di Civitavecchia, ora smentita dai risultati dell’autopsia condotta dal team medico legale che sta seguendo il caso: Benedetta Baldari, Giulio Sacchetti, Gino Saladini e Antonello Cirnelli, che fisserebbe il delitto all’immediato dopo cena.

E’ nella villetta della coppia ad Anguillara Sabazia, con il figlio portato dai nonni materni, che Carlomagno avrebbe messo in atto la vendetta contro quella donna che voleva lasciarlo.

Il corpo di Federica caricato nel bagagliaio della propria auto, il tentativo di cancellare le tracce dandogli fuoco prima di seppellirlo nel terreno nella ditta di famiglia sotto due metri di terra. Un delitto, secondo la pubblica accusa, premeditato e pianificato anche nei tentativi di allontanare da sé ogni sospetto.
L’11 maggio Carlomagno, detenuto da metà gennaio nella carcere di Civitavecchia, verrà interrogato nuovamente. Sarà il momento della discovery, quello in cui la Procura svelerà tutte le prove raccolte a suo carico.

Nel frattempo resta ancora irreperibile il coltello utilizzato dall’uomo.