“Non si tratta più soltanto di numeri – spiegano gli organizzatori – ma di persone che chiedono di essere ascoltate su questioni che riguardano la sicurezza, la quotidianità e il futuro del territorio”
VIGNANELLO – Continua a crescere la mobilitazione avviata a Vignanello sul tema dell’accoglienza dei migranti. Il Comitato Civico Spontaneo di Vignanello ha annunciato di aver superato quota 2mila firme raccolte tra il paese e i comuni limitrofi, nell’ambito dell’iniziativa promossa per chiedere maggiore attenzione sulla gestione della vicenda.
Secondo il comitato, la raccolta firme avrebbe registrato una partecipazione molto ampia, trasformandosi in poche settimane in un punto di riferimento per numerosi cittadini della zona. “Non si tratta più soltanto di numeri – spiegano gli organizzatori – ma di persone che chiedono di essere ascoltate su questioni che riguardano la sicurezza, la quotidianità e il futuro del territorio”.
I referenti parlano di un flusso continuo di contatti da parte di residenti e commercianti, non soltanto di Vignanello ma anche dei centri vicini. Molti cittadini, spiegano dal comitato, avrebbero espresso preoccupazioni legate all’impatto della situazione sui servizi locali, in particolare sui trasporti utilizzati quotidianamente dagli studenti per raggiungere le scuole.
Tra i temi maggiormente segnalati ci sarebbero anche le criticità relative all’area individuata per l’accoglienza. Secondo quanto riferito dal comitato, la struttura si troverebbe in una zona periferica caratterizzata da scarsa illuminazione, pochi punti luce e assenza di marciapiedi. Una situazione che, soprattutto nelle ore serali, alimenterebbe timori per la sicurezza stradale e per il rischio di incidenti lungo la carreggiata.
Nel comunicato viene inoltre sottolineato come la mobilitazione abbia coinvolto cittadini di diverse sensibilità politiche, accomunati dalla richiesta di maggiore trasparenza e coinvolgimento nelle decisioni che riguardano il territorio. I banchetti organizzati nei vari comuni, spiegano gli organizzatori, sarebbero diventati anche momenti di confronto tra residenti e attività commerciali.
Il Comitato Civico Spontaneo di Vignanello parla infine di una risposta “forte e consapevole” della cittadinanza e auspica che le istituzioni prendano in considerazione le richieste emerse dalla raccolta firme.

