Nella giornata di sabato la sindaca di Viterbo Chiara Frontini ha effettuato un sopralluogo al canile insieme all’assessora Elena Angiani
VITERBO – Sono ospitati al canile comunale di Bagnaia gran parte dei 31 cani sequestrati nei giorni scorsi dalla polizia locale nell’ambito dell’operazione scattata in un allevamento di strada Signorino. Tra loro anche numerosi bassotti, trasferiti nella struttura dopo il provvedimento disposto dall’autorità giudiziaria.
Nella giornata di sabato la sindaca di Viterbo Chiara Frontini ha effettuato un sopralluogo al canile insieme all’assessora Elena Angiani e al consigliere delegato al benessere animale Francesco Buzzi, per verificare personalmente le condizioni degli animali dopo il sequestro.
Durante la visita, documentata anche con immagini e video pubblicati sui social, la prima cittadina ha parlato di una situazione delicata affrontata grazie all’intervento della polizia locale. “Abbiamo trovato i cani finalmente protetti e seguiti con attenzione”, ha spiegato, sottolineando il lavoro svolto dal personale della struttura e dai volontari impegnati quotidianamente nell’assistenza agli animali.
Nel canile di Bagnaia i cani stanno ora affrontando il percorso di controlli veterinari e identificazione attraverso la verifica dei microchip. Le loro condizioni, secondo quanto riferito dal Comune, sarebbero complessivamente buone dopo il trasferimento dalla struttura sequestrata.
La sindaca ha inoltre espresso l’auspicio che, una volta concluse le indagini e completati gli accertamenti previsti, gli animali possano essere affidati a famiglie pronte ad accoglierli.
L’operazione è stata eseguita dalla polizia locale di Viterbo, coordinata dal comandante Mauro Vinciotti, con sequestro successivamente convalidato dalla procura. Per la vicenda è stata denunciata una persona per presunte violazioni dell’articolo 727 del codice penale, relativo alla detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e tali da provocare sofferenze.

