Provincia di Viterbo, via libera al rendiconto 2025: conti solidi e investimenti confermati

L’amministrazione ha illustrato un quadro economico definito stabile, caratterizzato da una crescita delle entrate e da una gestione delle risorse orientata sia alla prudenza

VITERBO – Bilancio in equilibrio, capacità di investimento confermata e uno sguardo già rivolto al rinnovo del consiglio provinciale. Sono questi i temi principali emersi durante la seduta del consiglio provinciale del 26 maggio, nel corso della quale è stato approvato il rendiconto finanziario 2025 della Provincia di Viterbo.

L’amministrazione ha illustrato un quadro economico definito stabile, caratterizzato da una crescita delle entrate e da una gestione delle risorse orientata sia alla prudenza sia al mantenimento degli investimenti sul territorio.

Crescono le entrate dell’ente

Nel dettaglio, le entrate provinciali hanno registrato un incremento di oltre un milione di euro rispetto al 2024, arrivando a sfiorare quota 35 milioni. Un dato che, secondo quanto emerso in aula, consente all’ente di continuare a sostenere interventi su scuole, infrastrutture viarie e servizi amministrativi senza compromettere gli equilibri di bilancio.

Nel corso della discussione è stato sottolineato anche il miglioramento dell’incidenza del contributo alla finanza pubblica sulle entrate complessive: il rapporto sarebbe infatti passato dal 21,58% del 2021 al 12,8% del 2025. Resta comunque significativo il peso economico a carico della Provincia, pari a circa 7 milioni di euro.

Avanzo disponibile e fondi vincolati

L’avanzo di amministrazione complessivo supera i 26 milioni di euro, anche se gran parte delle somme risultano vincolate o accantonate per obblighi di legge e fondi specifici. La parte effettivamente libera ammonterebbe a circa 1,5 milioni di euro, risorse che potranno essere destinate a nuovi investimenti.

Durante il consiglio si è parlato anche della gestione della liquidità legata ai progetti finanziati con fondi PNRR e PNC. La diminuzione della cassa registrata nel corso dell’anno sarebbe collegata all’anticipazione degli stati di avanzamento lavori, mentre gli uffici starebbero rispettando le scadenze previste per le rendicontazioni.

Gli incassi complessivi del 2025 si attestano intorno agli 80 milioni di euro, con una disponibilità finale di cassa di circa 24 milioni.

Crediti, rischi e partecipate

Ampio spazio è stato dedicato anche ai fondi accantonati, tra crediti di dubbia esigibilità, contenziosi e partecipate. Oltre 4 milioni di euro risultano legati a crediti nei confronti della Regione Lazio ancora da recuperare.

Il fondo rischi raggiunge invece circa 1,6 milioni di euro, gran parte dei quali riferiti a un procedimento ancora aperto. Per quanto riguarda le società partecipate, gli accantonamenti interessano soprattutto Robul e Cobalt, con somme vicine al milione di euro.

Nel corso dell’intervento conclusivo è stato evidenziato come il rendiconto rappresenti il risultato di una gestione finanziaria attenta, capace però di mantenere operativa la macchina amministrativa e di garantire investimenti sul territorio provinciale.

Consiglio verso il rinnovo

La seduta è stata anche l’occasione per alcuni consiglieri provinciali di annunciare il proprio passo indietro in vista delle prossime elezioni.

Tra coloro che hanno comunicato la decisione di non ricandidarsi figurano Lina Delle Monache, Ermanno Nicolai, Profili e Giampieri.

Particolarmente significativo l’intervento di Ermanno Nicolai, che ha motivato la sua scelta parlando della necessità di favorire un ricambio generazionale all’interno della politica.

Nicolai ha sottolineato l’importanza di creare spazio per nuove figure amministrative e per giovani intenzionati a intraprendere un percorso di crescita politica, auspicando una collaborazione futura tra esperienza e nuove energie.