Civitavecchia – Petrelli all’opposizione: ”Anche nei termini serve educazione civica e rispetto”

CIVITAVECCHIA – “Desidero nuovamente precisare quanto già dichiarato in passato e che mi spiace sia stato frettolosamente dimenticato dalla minoranza, che cita la mia persona con termini che ritengo offensivi e solo perché risulto non allineato ai desiderata di alcune forze politiche”. Inizia così la replica del consigliere Vittorio Petrelli ai colleghi di minoranza.

“È noto a tutti che la maggioranza Tedesco si mantiene a galla perché, nonostante una forza politica l’abbia abbandonata, ha ancora i numeri per poter governare: 13 componenti della maggioranza a fronte dei 12 della minoranza.

Non mi risulta inoltre che la minoranza – ha spiegato – abbia effettuato un tentativo serio per promuovere lo scioglimento anticipato del Consiglio Comunale e anzi ho affermato che, qualora si fosse verificata questa evenienza, non sarebbe mancato il mio voto.

Allo stesso tempo, oggi devo dare atto alla maggioranza del fatto che, nonostante un’evidente difficoltà, abbia posto attenzione ai contributi ed alle proposte a beneficio della città provenienti anche da forze di minoranza. A questo proposito ricordo che lo scrivente, oltrepassando sterili polemiche e contrapposizioni, è impegnato come in passato a realizzare, in linea con quanto approvato dai cittadini che mi hanno espresso il loro consenso, l’originaria proposta elettorale civica, autonoma ma legata alle esigenze dei cittadini, usi civici e buon governo.

Quando decidemmo di sostenere al ballottaggio la compagine del centrosinistra, guidata dal candidato a sindaco Tarantino, la scelta venne presa a maggioranza, nella speranza che, avendo lo stesso colore politico di chi governa la Regione, la sua elezione avrebbe potuto favorire l’attuazione di una sentenza passata in giudicato e liberare così 1500 delle 5000 famiglie intrappolate nell’ingiustizia degli Usi Civici.

A distanza di non poco tempo non posso non notare che il tema non ha trovato alcuna soluzione. E questo non è un voltafaccia, non rappresenta un disinteresse marcato su situazioni che incidono nella carne viva dei cittadini?

Per il resto si tratta semplicemente di giochi di potere noti e di interessi sui quali non intendo essere strumentalizzato, in quanto nulla mi è stato regalato e, come altrettanto noto a tutti, sono stato eletto in Consiglio Comunale con liste civiche che hanno posto al centro dell’azione problematiche cittadine che altre liste, ben più note e attrezzate, non hanno segnato nella loro agenda politica. Cosa c’è di “indegno” – ha concluso Petrelli – lavorare ed impegnarsi per risolvere i problemi dei cittadini?”

Civitavecchia – L’opposizione attacca Petrelli: “Indegno il suo appoggio alla maggioranza”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.