Calcio – Viterbese, è ufficioso: Camilli acquisisce il titolo del Valmontone, gialloblù in Serie D

piero camilli

Il “Comandante” fa le cose sul serio. Torna il calcio che conta nella Città dei Papi. Per l’ufficialità manca il via libera della FIGC

VITERBO – La Viterbese torna. Non è ancora ufficiale, ma ci siamo: la società gialloblù guidata da Camilli ha raggiunto l’accordo economico con il presidente del Valmontone per l’acquisizione del titolo sportivo di Serie D, aprendo la strada al ritorno del calcio viterbese nel massimo campionato dilettantistico nazionale a partire dalla stagione 2026-2027.

L’accordo c’è, manca solo la firma della FIGC

L’intesa tra le due società è definita in ogni suo aspetto. Resta da completare l’iter burocratico federale: la ratifica da parte della FIGC, passaggio indispensabile per rendere il tutto formalmente valido. Un processo che in questo momento sconta un rallentamento legato a una contingenza istituzionale particolare: la Federazione è attualmente priva di presidenza, e questo ha inevitabilmente allungato i tempi tecnici. Nulla, però, che metta in discussione la solidità dell’accordo già siglato. È questione di settimane, non di principio.

Il progetto prende forma: Mauro Ventura direttore sportivo

Mentre si attendono i timbri federali, il nuovo progetto sportivo comincia a strutturarsi. Nelle ultime ore si è fatta sempre più concreta la figura di Mauro Ventura come direttore sportivo: sarà lui a guidare le operazioni di mercato e a costruire la rosa che affronterà il campionato di Serie D.

Cosa significa per Viterbo

Il ritorno in Serie D non è un punto di arrivo, ma un punto di ripartenza. Per una piazza che ha conosciuto il professionismo e che negli ultimi anni ha vissuto il calvario della crisi societaria e della retrocessione, riavere una squadra competitiva nel panorama dilettantistico nazionale è un segnale importante. La strada è ancora lunga, ma il primo passo — quello più difficile, trovare il titolo — è fatto.