Ennesimo episodio di violenza; arresti e denunce non fermano la criminalità
VITERBO – Nuovo intervento delle forze dell’ordine nella notte nella zona delle case popolari tra San Faustino e Trinità, ancora una volta al centro di episodi che alimentano la preoccupazione dei residenti.
Intorno alle 00.30, in via Beato Giacomo da Viterbo, nei pressi del civico 1, due volanti della polizia e i carabinieri sono intervenuti a seguito di segnalazioni relative ad alcune persone che stavano creando turbativa in strada. Nel corso delle operazioni gli agenti hanno proceduto all’arresto di un uomo. Il pubblico ministero di turno ha disposto per lui gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
Durante l’intervento due poliziotti sono rimasti feriti. Sul posto è stato necessario anche l’arrivo del personale sanitario del 118 con un’ambulanza per prestare le cure del caso. Per loro una prognosi di almeno una settimana per le ferite riportate dovute a calci e pugni da parte dell’aggressore.
L’episodio si è verificato nello stesso punto già teatro, lo scorso 3 giugno, di una violenta aggressione che aveva richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario. Un’area che continua a essere interessata da frequenti episodi di degrado e ordine pubblico.
Tra i residenti cresce infatti l’esasperazione. Molti raccontano di essere stati svegliati ancora una volta nel cuore della notte da urla e sirene, denunciando una situazione che da tempo sarebbe diventata difficile da sostenere. Nel quartiere, spiegano alcuni abitanti, sono frequenti presenze di persone con precedenti, tossicodipendenti e soggetti che danno vita a liti e momenti di tensione, alimentando un clima di forte insicurezza.
Le richieste di maggiori controlli e di interventi strutturali per riportare tranquillità tra San Faustino e la Trinità si fanno sempre più insistenti, mentre l’ennesimo episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nel centro storico cittadino.

