Lunedì 20 luglio, alle 21:00, Massimo Giletti conduce una serata-evento nella suggestiva cornice sul mare laziale. Per la prima volta su un palco pubblico, la difesa di Alberto Stasi e il pool di Andrea Sempio si affrontano senza filtri
SANTA SEVERA – A diciassette anni dal delitto di Garlasco, il caso di Chiara Poggi torna al centro dell’attenzione pubblica con una forza rinnovata.
Non è un dibattito televisivo, non è un podcast: lunedì 20 luglio, alle ore 21:00, il Castello di Santa Severa ospiterà “Garlasco – Un caso riaperto“, un talk pubblico che promette di essere uno degli eventi più attesi dell’estate sul fronte della cronaca giudiziaria italiana.
A condurre la serata sarà Massimo Giletti, giornalista d’inchiesta e volto di Lo Stato delle Cose su Rai 3, da anni impegnato a esplorare i grandi misteri e i labirinti della giustizia italiana.
Il duello tra due difese
Il cuore dell’evento è un confronto diretto tra le due anime della nuova, clamorosa fase processuale. Da un lato siede l’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi, la cui consulenza tecnica sul DNA rinvenuto sotto le unghie della vittima ha di fatto riaperto il caso, conducendo all’iscrizione nel registro degli indagati di Andrea Sempio.
Dall’altro, per la prima volta riunito su un palco pubblico, l’intero pool difensivo di Sempio. L’avvocata Angela Taccia, legata all’indagato da una storica amicizia personale e nota per la sua battaglia contro la costruzione di “mostri mediatici”; l’avvocato emiliano Liborio Cataliotti il criminalista Armando Palmegiani, ex vice dirigente della Sezione Omicidi della Squadra Mobile di Roma con quasi quarant’anni di esperienza sui più grandi casi italiani; e la genetista forense Marina Baldi, consulente in celebri cold case che spaziano da via Poma al delitto Pasolini.
Scienza, balistica e medicina legale
Il panel si completa con due figure di spicco. L’avvocato Paolo Pirani, esperto di balistica forense già legale della famiglia di David Rossi nel caso MPS, offrirà uno sguardo tecnico e terzo sulle criticità delle indagini e sul peso delle perizie nei grandi gialli nazionali. Il medico legale e criminologo Gino Saladini illustrerà invece gli esiti dell’ultima relazione della Procura di Pavia, firmata dal professor Paolo Dal Checco e dalla professoressa Cristina Cattaneo.
Le domande al centro del dibattito
Il frammento di DNA trovato sotto le unghie di Chiara Poggi è una prova schiacciante o il risultato di una contaminazione investigativa?
Fino a che punto la pressione mediatica può distorcere il corso di un’indagine?
Attraverso il metodo del cosiddetto puzzle-making — che coniuga analisi scientifica e investigazione tradizionale — gli ospiti esploreranno i confini sottili tra errore giudiziario e ricerca autentica della verità.
Un appuntamento aperto a tutti, per chiunque voglia capire come la scienza, a distanza di anni, possa riaprire le porte di un tribunale e rimettere in discussione destini che sembravano già scritti.
“Garlasco – Un caso riaperto” | Lunedì 20 luglio, ore 21:00 | Castello di Santa Severa, spazi esterni | Ingresso libero fino a esaurimento posti. Zona riservata per la stampa accreditata. Info e prenotazioni: https://www.eventbrite.it/d/italy–roma/castello-di-santa-severa/

