Fiamme Gialle a Viterbo, 17 mesi di lotta senza quartiere: scoperti 56 evasori totali e flussi illeciti per 70 milioni di euro

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Stamattina i festeggiamenti del 252° Anniversario della fondazione del corpo a Vejano

VEJANO (VT) – Nella mattinata odierna, presso la suggestiva cornice di Piazza XX Settembre nel Comune di Vejano, è stato celebrato il 252° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Un’occasione istituzionale che ha fornito l’opportunità per tracciare un bilancio operativo drastico e incisivo dell’attività svolta dal Comando Provinciale di Viterbo nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026. I numeri, presentati dal Comandante Provinciale Colonnello Carlo Pasquali, delineano una mappa preoccupante ma costantemente presidiata dell’illegalità economico-finanziaria sul territorio.

I “Fantasmi” dell’Economia: Evasione Fiscale e Lavoro Nero

Il contrasto all’economia sommersa rimane uno dei fronti più caldi. Le ispezioni delle Fiamme Gialle viterbesi hanno smascherato una rete capillare di irregolarità a danno dei cittadini onesti e del mercato:

  • Sono stati individuati 56 evasori totali, ovvero imprese o professionisti che operavano nel buio più totale, completamente sconosciuti al fisco.

  • Le indagini hanno portato alla luce 356 lavoratori impiegati “in nero” o in modo irregolare, svelando gravi fenomeni di illecita esternalizzazione e sfruttamento della manodopera.

  • Ben 165 soggetti sono stati denunciati per reati tributari.

  • Le attività di analisi hanno permesso di accertare illeciti su crediti d’imposta inesistenti per quasi 2 milioni di euro.

  • Il valore dei beni proposti per il sequestro, in quanto profitto diretto di evasioni e frodi, ammonta a quasi 7 milioni di euro.

Non è mancata l’attenzione al settore delle accise: sono stati eseguiti 79 interventi che hanno portato alla chiusura di 12 impianti di distribuzione carburanti e al sequestro di 53.510 kg di prodotti energetici.

Tolleranza Zero sui Sussidi e sui Fondi PNRR

In una fase storica in cui le iniezioni di liquidità pubblica sono fondamentali, la vigilanza della Guardia di Finanza si è concentrata sulla tutela della spesa pubblica, per impedire che i fondi finissero nelle tasche sbagliate.

  • Oltre un controllo a settimana ha riguardato il PNRR: 97 interventi mirati hanno verificato progetti, appalti e finanziamenti per quasi 6 milioni di euro.

  • Sul fronte dei sussidi nazionali, 134 interventi (su 144 totali nel comparto) si sono concentrati specificamente sul reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione.

  • Le frodi scoperte ai danni dei bilanci nazionali ed europei ammontano a circa 3 milioni di euro.

  • Di queste frodi, quasi 2 milioni riguardano direttamente il settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.

  • In collaborazione con l’Autorità giudiziaria, 252 indagini penali e contabili hanno fatto emergere danni erariali per quasi 3 milioni di euro.

Riciclaggio e Contraffazione: La Difesa a Tutto Campo

L’azione del Corpo si è estesa con forza per bloccare le infiltrazioni criminali nel tessuto economico legale, colpendo i flussi di denaro “sporco”.

  • In ambito di riciclaggio e autoriciclaggio, 24 interventi hanno portato alla denuncia di 9 persone.

  • Le indagini finanziarie hanno accertato flussi illeciti per la cifra sbalorditiva di oltre 70 milioni di euro.

  • Sul fronte dei reati fallimentari e societari, 14 soggetti sono stati denunciati per aver distratto patrimoni per oltre 4,5 milioni di euro.

  • A tutela del mercato, quasi 400 mila prodotti contraffatti, non sicuri o con falsa indicazione “Made in Italy” sono stati tolti dal commercio, con la denuncia di 31 persone.

Un Presidio Costante sul Territorio

Questi risultati sono il frutto di una presenza capillare e costante. La provincia di Viterbo è stata sorvegliata da 1.976 pattuglie, per un totale di quasi 12.000 ore di servizi di controllo. A testimoniare il fondamentale ruolo di raccordo con la cittadinanza, sono giunte ben 3.768 chiamate al numero di pubblica utilità “117”, attraverso cui i cittadini hanno inoltrato segnalazioni e richieste di aiuto.

Un bilancio, quello celebrato a Vejano, che non è solo una lista di cifre, ma la dimostrazione di uno sforzo silenzioso e implacabile a tutela della sicurezza economica e del futuro del territorio.