Viterbo – Riaperto lo storico passaggio tra Piazza del Comune e via del Ganfione: nuovo collegamento verso il Sacrario e Valle Faul

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Nato dall’intuizione dell’ex prefetto Mario Moscatelli, l’intervento si inserisce nella più ampia strategia dell’amministrazione comunale finalizzata alla rivitalizzazione del centro storico

VITERBO – Un tassello in più nel percorso di valorizzazione del centro storico di Viterbo.

È stato ufficialmente riaperto al passaggio pubblico lo storico collegamento pedonale tra Piazza del Comune e via del Ganfione, un percorso che consentirà di raggiungere più facilmente il parcheggio del Sacrario e l’area di Valle Faul, migliorando l’accessibilità a una delle principali porte d’ingresso della città.

All’inaugurazione hanno partecipato la sindaca Chiara Frontini, l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Floris, il prefetto Sergio Pomponio, rappresentanti delle istituzioni cittadine e numerosi cittadini incuriositi dalla riapertura di un passaggio rimasto a lungo chiuso e oggi restituito alla collettività.

L’intervento si inserisce nella più ampia strategia dell’amministrazione comunale finalizzata alla rivitalizzazione del centro storico, attraverso il recupero di percorsi, spazi e collegamenti capaci di rendere più agevole e attrattiva la fruizione della città da parte di residenti e visitatori.

Come sottolineato durante la cerimonia inaugurale, la riapertura del collegamento consentirà a turisti, cittadini e utenti del parcheggio del Sacrario di accedere con maggiore facilità al cuore del centro storico, favorendo una migliore connessione tra le diverse aree urbane e incentivando la frequentazione delle vie e delle attività del centro.

A ricordare il significato dell’opera è stata anche una targa commemorativa collocata all’interno del percorso. L’iscrizione ricorda come il Comune di Viterbo abbia promosso il recupero dell’antico collegamento tra Piazza del Plebiscito e la Valle di Faul nell’ottica della valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino. La targa rende inoltre omaggio alla memoria dell’ex prefetto Mario Moscatelli, che guidò la città tra il 1988 e il 1994 e la cui intuizione contribuì alla nascita del progetto, sostenuto anche dall’interesse e dall’impegno del Rotary Club di Viterbo.

L’apertura del passaggio rappresenta così non soltanto il recupero di un percorso storico, ma anche un nuovo strumento per rendere il centro cittadino più accessibile, vivibile e integrato con le principali aree di sosta e accoglienza della città.

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