Civita Castellana – Fondazione Carnevale, Parroccini replica al PCI: “La nostra mozione è stata travisata”

claudio parroccini

L’ex vicesindaco, ora all’opposizione, risponde alle dichiarazioni del circolo PCI locale dopo le polemiche

CIVITA CASTELLANA – Non si è fatta attendere la replica di Claudio Parroccini, consigliere comunale di Forza Italia ed ex vicesindaco, al comunicato diffuso dal PCI di Civita Castellana sulla mozione presentata dall’opposizione in merito alla Fondazione Carnevale.

Secondo Parroccini, il Partito Comunista avrebbe interpretato in modo errato il contenuto del documento.

«Quando si commenta una mozione, forse sarebbe opportuno leggerla prima – afferma –. Abbiamo letto con interesse il comunicato del PCI. Più che una risposta alla nostra mozione, sembra però una risposta a una mozione che esiste soltanto nella loro fantasia».

L’ex vicesindaco respinge l’accusa secondo cui la proposta dell’opposizione mirerebbe a utilizzare risorse comunali per coprire il disavanzo della Fondazione Carnevale.

«Nessuno ha mai chiesto ai cittadini di ripianare il disavanzo della Fondazione – sostiene –. La mozione prevede esclusivamente l’aumento del contributo comunale da 50 mila a 90 mila euro per finanziare l’organizzazione delle future edizioni del Carnevale Civitonico, considerato una manifestazione di interesse pubblico, e non per coprire le perdite pregresse».

Parroccini aggiunge che, qualora venisse nominato un commissario o fossero avviati accertamenti sulle cause del disavanzo, non vi sarebbe alcuna contrarietà da parte di chi ha amministrato la Fondazione. «Chi ha avuto responsabilità gestionali non teme la verità, perché conosce perfettamente come si è formato quel disavanzo», dichiara.

Nel suo intervento l’esponente di Forza Italia attribuisce inoltre le difficoltà economiche all’aumento dei costi necessari per organizzare il Carnevale. «Non si tratta di spese superflue – afferma – ma dell’incremento dei costi legati alla sicurezza, ai servizi sanitari, alla logistica e alle prescrizioni imposte dalle autorità competenti».

Parroccini respinge anche la contrapposizione tra investimenti per il Carnevale e risorse destinate al sociale. «Il Carnevale non è un capriccio – osserva –. È una manifestazione che promuove il territorio, sostiene il commercio locale, genera economia, valorizza il volontariato e rafforza il senso di appartenenza della comunità».

Infine, il consigliere spiega che la mozione punta anche a rafforzare i controlli sull’utilizzo dei fondi pubblici, introducendo criteri di rendicontazione, indicatori di risultato e una revisione della convenzione di servizio.

«Se il PCI ritiene che la Fondazione debba essere sciolta e il Carnevale lasciato morire lo dica chiaramente ai cittadini – conclude Parroccini –. Noi, invece, crediamo che questa manifestazione, simbolo dell’identità di Civita Castellana, debba essere sostenuta e resa sempre più trasparente, nel rispetto della legge».