Montalto di Castro punta sull’industria: adesione al Consorzio del Lazio per attrarre investimenti e lavoro

L’adesione consente al Comune di entrare in un sistema regionale dedicato alla programmazione industriale, con accesso a strumenti tecnici, progettazioni strutturate e canali di finanziamento pubblico

MONTALTO DI CASTRO – Non una scelta formale, ma una mossa strategica per agganciare le dinamiche dello sviluppo regionale. Il Consiglio comunale ha discusso ieri l’ingresso di Montalto di Castro nel Consorzio Industriale del Lazio, aprendo una nuova fase nella pianificazione economica del territorio.

L’adesione consente al Comune di entrare in un sistema regionale dedicato alla programmazione industriale, con accesso a strumenti tecnici, progettazioni strutturate e canali di finanziamento pubblico. Un passaggio che può tradursi in maggiore capacità di intercettare risorse, sostenere le imprese esistenti e rendere più attrattive le aree produttive locali.

L’assessore alle Attività Produttive, Simona Atti, ha parlato di “opportunità concreta” per il tessuto economico cittadino, evidenziando come il Consorzio rappresenti uno strumento operativo capace di accompagnare il Comune nell’elaborazione di progetti qualificati e nell’individuazione di nuove linee di finanziamento. L’obiettivo è rafforzare la competitività del territorio senza rinunciare alle prerogative amministrative.

Molti Comuni del Lazio hanno già aderito al Consorzio, inserendosi nei principali processi di pianificazione industriale. Restarne fuori avrebbe significato limitare la possibilità di incidere nelle scelte strategiche regionali.

Il sindaco Emanuela Socciarelli ha sottolineato il valore politico e programmatico dell’adesione: «Scegliamo di essere protagonisti della crescita e non semplici spettatori». In un contesto economico sempre più competitivo, fare rete con altri enti locali e con il sistema produttivo regionale diventa una leva decisiva.

Le potenzialità di Montalto di Castro sono significative: una posizione geografica favorevole, infrastrutture energetiche di rilievo, un comparto agricolo solido e ampi margini di sviluppo nelle aree produttive. Inserire questi punti di forza in una strategia regionale strutturata significa poterli valorizzare con maggiore efficacia, attirando nuovi investimenti e creando opportunità occupazionali.

L’amministrazione chiarisce che l’ingresso nel Consorzio non comporta cessioni di competenze urbanistiche o amministrative. Al contrario, viene letto come un investimento sulla capacità dell’ente di programmare, progettare e competere su scala più ampia.

Per il Comune si apre così una fase che potrebbe trasformare le potenzialità del territorio in progettualità concrete, con l’obiettivo di consolidare la crescita economica e favorire nuovi insediamenti produttivi.