Curriculum degno di rispetto per il successore dell’uscente dott. Luigi Silipo, giunto da poco a Ferrara per il suo nuovo incarico
VITERBO – Primo incontro ufficiale con la stampa per il nuovo questore di Viterbo Giorgio Di Munno, che oggi si è presentato ai giornalisti delineando i primi punti del proprio approccio alla guida della Questura.
«È per me un onore e un piacere trovarmi qui – ha dichiarato – e sono grato al capo della Polizia per questo incarico». Nel corso della conferenza, Di Munno ha sottolineato subito l’importanza del dialogo con gli organi di informazione: «Il rapporto con la stampa è sempre stato tra i miei primi interessi». Per il dirigente calabrese si tratta della prima esperienza alla guida di una Questura come questore titolare, dopo oltre trent’anni trascorsi nella Polizia di Stato, gran parte dei quali dedicati all’attività investigativa. Nel suo curriculum figurano incarichi in territori complessi come Lamezia Terme e Gioia Tauro, oltre alle esperienze maturate nelle Squadre Mobili di Venezia, Padova e Perugia.
«Sono appena arrivato, letteralmente – ha spiegato – e devo ancora prendere confidenza con il territorio, cosa alla quale mi dedicherò al cento per cento». Il nuovo questore ha anche evidenziato una prima impressione personale sulla città: «Non ero mai stato a Viterbo, ma mi ricorda moltissimo Perugia, dove ho già avuto esperienza». L’avvicendamento arriva dopo il trasferimento del questore uscente Luigi Silipo alla Questura di Ferrara. Di Munno ha ricordato come il cambio dei questori avvenga mediamente ogni due o tre anni, nell’ambito della normale rotazione degli incarichi della Polizia di Stato.

