Viterbo – Micci (Lega): “Frontini faccia ciò che impone agli altri, cominci a pedalare a via della Pila”

 

VITERBO – Non si placano le polemiche sulla Pista ciclabile del quartiere La Pila. Una situazione che dopo l’installazione dei cordoli non ha fatto altro che peggiorare e creare problemi alla viabilità e alle attività commerciali del posto. Proprio queste si sono riunite in un Comitato cittadino che giovedì  dalle ore 9 alle 11 terrà un sit-in in Via della Pila.

A sostenerli anche il consigliere comunale Andrea Micci che invita la giunta Frontini ad “aprire  immediatamente un dialogo con il comitato di residenti e commercianti che si è formato in via della Pila per raccogliere le loro istanze e spiegare loro il senso di quello che ha fatto in una zona altamente movimentata in cui ci sono abitazioni, scuole, attività commerciali”. 

Decisioni secondo il consigliere “calate dall’alto” e dettate “dall’arroganza e supponenza di una giunta che coltiva la presunzione di avere in tasca la verità assoluta ma che, invece, finisce con il calare sulla testa dei cittadini modelli di vita assurdi, perché pensati senza alcun confronto con chi la città la vive veramente. Assistiamo insistentemente alla propaganda di una mobilità alternativa da parte di questa giunta. Ebbene, per essere veramente credibile, questa amministrazione per prima deve adottare i modelli di vita che impone agli altri”.

Il consiglio di Micci.

“Gli assessori alla mattina potrebbero iniziare ad andare in Comune con i pullman della Francigena. Quando, invece, la sindaca deciderà di passare al Murialdo, ci aspettiamo di vederla pedalare sulla pista ciclabile che ha imposto a via della Pila, senza alcuna condivisione con chi, con quella pista, deve farci i conti tutti i giorni.

Ancora una volta vengono prese decisioni che passano sopra la testa dei cittadini, da parte di chi pare aver assunto su di sé una sorta di ruolo di salvatore della Patria, quando, invece, ciò da cui bisogna salvarsi sono le folli genialate di Frontini e la sua giunta. Riteniamo assolutamente condivisibile la richiesta del comitato di realizzare un marciapiede e una zona trenta promiscua per auto e biciclette, ritenendola una soluzione più funzionale al tipo di fruitori della zona. Se l’amministrazione Frontini anche stavolta non si fosse messa in cattedra, ma avesse ascoltato la voce della città, forse oggi staremmo qui a plaudire una rivoluzione migliorativa capace di suscitare entusiasmo nel vivere uno spazio urbano rinnovato. E, invece, assistiamo ancora una volta a divisioni e malumori scatenati dal metodo dispotico e superficiale di amministrare da parte del patto civico che ci auguriamo di sfrattare quanto prima da Palazzo dei Priori”.