L’AQUILA – Le Sbandieratrici e Musici Città di Viterbo si aggiudicano il titolo di Miglior Compagnia Tradizionale della lega Sbandieratori Italiana, classificandosi al 1° posto nel Rievocando ed il secondo nel Corteggio e riportano a casa “Lo Scudo” simbolo di questo titolo dopo 11 anni.
Immediatamente è scoppiata l’esultanza dei numerosi accompagnatori arrivati da Viterbo per sostenere ed incoraggiare le loro Sbandieratrici e Musici culminata con la tradizionale invasione del campo di gara.
Erano già diversi anni, che per pochi punti non si riusciva ad ottenere questo titolo, quest’anno, grazie ad un meritatissimo 1° posto nel Rievocando, esibizione che vede Sbandieratrici e Musici esibirsi in una coreografia corale fatta di continui cambi di scena alternandosi tra di loro per essere al centro della piazza prima le Sbandieratrici con i loro volteggi, continui cambi di posizione accompagnati da scambi e lanci di bandiere, poi i Musici che si intersecano con i loro movimenti al suono ritmato dei tamburi e delle chiarine, il tutto in un armonioso e sincronizzato spettacolo di dieci minuti che termina con un grande urlo “VITERBO” a significare il senso di appartenenza alla nostra Città.
Un’esibizione che ha incantato il pubblico presente.
Per le ragazze ed i ragazzi questo successo ed il titolo di “Miglior Compagnia Tradizionale” è un traguardo che parla di sacrificio, impegno, dedizione e cuore.
“Un sacrificio, per le ore di prove fatte in palestra o all’aperto nelle ore più strane, – le parole di Gianni Baiocco presidente del Comitato Centro Storico di Viterbo – economico per il costo delle strutture, impegno, per le ore sottratte al tempo libero e alla famiglia; dedizione per le bandiere, i tamburi e le chiarine; amore per il vostro costume, per i vostri strumenti, per le vostre bandiere, per i nostri colori giallo/blu, per la nostra Viterbo, per la nostra Storia.
Grazie per aver portato in alto il nome di Viterbo, con eleganza, passione e straordinario spirito di squadra.
Un Grazie alle Sbandieratrici, ai Musici, ai Responsabili, agli Accompagnatori e a chi dietro le quinte rende possibile tutto questo”.

