Regione Lazio – Sindacati dichiarano lo stato di agitazione del personale: “No alla riorganizzazione degli uffici e dei servizi della giunta regionale”

Dopo il caso “Lucha y Siesta” i sindacati hanno capito che basta urlare ed ecco che, dopo decenni di oblio, viene proclamato lo stato di agitazione dalla Cgil, Cisl, Uil

ROMA – Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato lo stato di agitazione del personale della regione Lazio.

La disputa è legata alla nuova proposta di “Modifiche al regolamento regionale 6 settembre 202, n. 1 (regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della giunta regionale) e successive modificazioni. Disposizioni transitoria”.

I sindacati evidenziano che la proposta di modifica del regolamento “prevarica” la riorganizzazione delle strutture regionali ed interviene su tematiche diverse, di natura giuridica ed economica del personale che sono materia esclusiva della contrattazione sindacale.

Le sigle sindacali rivendicano i tentativi di dialogo caduti nel vuoto per trovare una soluzione condivisa sulla tematiche specifiche riportate nel provvedimento e chiedono un immediato tavolo di contrattazione sindacale rispetto al documento prospettato e già da oggi hanno proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale regionale al fine di ristabilire le corrette relazioni sindacali.

 

DEF. RIORGANIZZAZIONE 12-10-2023 REV