Tarquinia – Raccolta rifiuti, campeggi e stabilimenti (quasi tutti) non differenziano

WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.00.27

Il sindaco incapace di prendere in mano la situazione se la prende col suo predecessore. Nessuno rispetta le regole (cittadini e non solo) e per la Riecam è come lavorare nel terzo mondo

TARQUINIA – Il sindaco Francesco Sposetti sul caos rifiuti si nasconde o meglio sfugge alle proprie responsabilità col ritornello “è colpa della passata amministrazione”.

No. La colpa è la sua e del suo assessore Sandro Celli che ancora non hanno capito qual è il problema e, soprattutto, come intervenire in supporto alla società che si è aggiudicata l’appalto della raccolta dei rifiuti che si è trovata davanti una situazione di inciviltà da terzo mondo.

C’era da aspettarselo, in campagna elettorale è stato un mantra “via tutte le regole imposte da Giulivi”. L’ex sindaco troppo severo contro i trasgressori e soprattutto intransigente. Oggi i tempi sono cambiati e le regole sono soltanto frasi scritte con l’inchiostro. Niente regole o giù di lì e occhi bendati davanti alle evidenze.

Abbiamo scritto diversi articoli sulla vicenda, prendendocela proprio con chi responsabilità abbiamo scoperto non ne ha e cioè la Riecam che sta facendo di tutto e forse troppo per riportare decoro e dignità a Tarquinia e Tarquinia Lido.

Scriviamo questo perché ieri, da buoni cronisti di strada, abbiamo deciso di farci un giro per la città e vedere da vicino le criticità della raccolta dei rifiuti e quello che abbiamo scoperto è davvero sconcertante.

I cittadini, la maggior parte, non rispetta le regole. Non ha capito il funzionamento della raccolta differenziata. Come conferire i rifiuti, in quali giorni e a quale ora. I fogli illustrativi praticamente non sono serviti a niente.

L’amministrazione deve rimboccarsi le maniche. La festa e l’ubriacatura della vittoria elettorale è finita. Serve una campagna di informazione fatta in modo radicale ed efficace. Anche in questo caso funziona il porta a porta. Chi non si adegua deve essere sanzionato. Senza sconti. Ci sono le isole ecologiche aperte e vigilate. Non possono esserci dubbi su dove gettare i rifiuti in caso di emergenza.

Ci sono gli info point dove ritirare i nuovi mastelli e chiedere informazioni.

Mentre facevamo questa riflessione abbiamo scoperto qualcosa di incredibile. Sconcertante e inammissibile. Parliamo delle attività rientranti negli HORECA:

I ristoratori al centro sono i più rispettosi delle regole così come quelli de Lido fatta qualche rara eccezione.

Quello che emerge di incredibile è come molti stabilimenti balneari e soprattutto i campeggi non rispettano le regole della raccolta differenziata. Questo provocherà un inevitabile aumento delle tariffe di conferimento dei rifiuti in discarica a suona come una beffa per i cittadini che invece rispettano le regole

I campeggi non differenziano. Buttano tutti i rifiuti mischiati insieme. Vetro, plastica, metalli, umido, tutto in barba ad ogni regola e calendario. Ficcano tutto dentro i secchioni finché c’è spazio poi li lasciano fuori.

I titolari hanno partecipato alle riunioni ma a quanto pare si sono rifiutati di adeguarsi alle regole (almeno per il momento) e soprattutto di istruire i frequentatori dei campeggi che non sono neanche a conoscenza su come conferire i rifiuti.

Non vogliono adeguarsi e il sindaco con l’assessore non mandano i vigili urbani a sanzionare i trasgressori imponendo così il rispetto delle regole così come deve essere per tutti.

Abbiamo quindi raccolto una serie di fotografie eloquenti che dimostrano come la colpa non è certo di chi non c’è più al vertice politico dell’amministrazione né tantomeno di chi accoglie i rifiuti.

Gli operatori della Riecam continuano a censurare il comportamento dei trasgressori mettendo i bollini del “rifiuto non conforme” ma anche questo sembra servire a poco.

Anche la pulizia delle strade, in alcune vie del lido, è praticamente impossibile usando le spazzatrici perché il manto stradale è divelto dalle radici dei pini.

Dunque gli operatori ecologici, per buona pace degli ambientalisti, sono costretti a spazzare a mano aghi di pino e cartacce varie ma non possono passare l’acqua.

Guardare le immagini fa rabbrividire. Una società che non rispetta le regole non crescerà mai e potrà solo regredire.

Nelle foto che seguono è evidente come i rifiuti vengano conferiti in modo confuso e sbagliato. Non possiamo immaginare che siano tutti ignoranti ma semplicemente furbi e menefreghisti. Alla faccia della svolta verde.

WhatsApp Image 2024 08 02 at 08.54.42 WhatsApp Image 2024 08 02 at 08.54.32 WhatsApp Image 2024 08 02 at 08.39.32 WhatsApp Image 2024 08 02 at 08.21.44 WhatsApp Image 2024 08 02 at 08.19.25 3 WhatsApp Image 2024 08 02 at 08.19.25 2 WhatsApp Image 2024 08 02 at 08.19.25 1 WhatsApp Image 2024 08 02 at 08.19.25 WhatsApp Image 2024 08 02 at 08.19.24 WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.29.49 WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.22.02 WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.05.34 WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.04.17 WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.03.53 WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.03.20 3 WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.03.20 2 WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.03.20 1 WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.03.20 WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.03.19 WhatsApp Image 2024 08 01 at 19.00.27 WhatsApp Image 2024 08 01 at 18.57.19 WhatsApp Image 2024 08 01 at 18.55.25 WhatsApp Image 2024 08 01 at 18.55.00 WhatsApp Image 2024 08 01 at 18.54.19

WhatsApp Image 2024 08 01 at 18.51.51