Roma – Tragedia al lago di Vico, i social si trasformano in arena. Sotto un post della Premier Meloni scoppia il caos

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Quando una disgrazia diventa campo di battaglia: riflessioni su moderazione, pietas e responsabilità digitale

ROMA – Bastano pochi minuti. Il tempo che una notizia tragica si diffonda sui social, e immediatamente sotto ai post di cordoglio compare di tutto: la polemica fuori contesto, il commento politico strumentale, l’insulto gratuito, la battuta di cattivo gusto.

È accaduto anche ieri sera, quando Giorgia Meloni ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un messaggio di vicinanza alla ministra Eugenia Roccella, il cui marito Luigi Cavallari era appena scomparso nelle acque del lago di Vico. Poche parole, semplici e umane: “In queste ore così dolorose, la mia vicinanza e quella di tutti i colleghi di Governo vanno a Eugenia Roccella e alla sua famiglia.

Quello che è seguito sotto quel post racconta qualcosa di più grande della singola vicenda.

Il caos dei commenti

Chi ha scorso la sezione commenti si è trovato di fronte a uno spettacolo schizofrenico. Da un lato, centinaia di messaggi di cordoglio genuini, preghiere, abbracci virtuali, voci di persone che — al di là di qualsiasi colore politico — si sono fermate un secondo di fronte al dolore di una donna che ha perso il marito. Dall’altro, una minoranza rumorosa e trasversale che ha trasformato quel post in un campo di battaglia.

C’è chi ha pensato di trovarsi sotto la notizia di un funerale napoletano e ha sfogato la sua rabbia contro le istituzioni locali, senza nemmeno capire di cosa si stesse parlando. C’è chi ne ha approfittato per una lunga filippica sull’immigrazione e sulla gestione dell’ordine pubblico. C’è chi ha scritto parole che non meritano nemmeno di essere riportate. Ma c’è anche — ed è un dato che vale la pena registrare onestamente — chi dall’altra parte dello schieramento ha risposto agli odiatori con altrettanta violenza verbale.

Il risultato è un fango indistinto, dove la tragedia di una persona reale diventa pretesto, sfondo, combustibile.