Chiara “spaccatutto”, continua l’emorragia di berlusconiani dopo il patto FI-Frontini: Arena e altri si sfilano

giovanni arena mercato

Ma nel mentre, voci di corridoio vedono un nuovo tentativo di avvicinamento del “dissidente” Ugo Poggi agli azzurri

VITERBO – Doveva rappresentare il nuovo inizio di Forza Italia a Viterbo. Per ora, però, il patto federativo con Chiara Frontini sta soprattutto producendo un effetto: quello di svuotare il partito della sua componente storica.

L’addio di Giulio Marini, sindaco simbolo del centrodestra cittadino e per anni autentica colonna del berlusconismo viterbese, aveva già fatto rumore. Un’uscita maturata, secondo quanto emerso negli ultimi giorni, anche dopo le tensioni legate alle elezioni provinciali e alla scelta del partito di stringere un’alleanza stabile con il movimento civico della sindaca.

Ma quella che sembrava una fuoriuscita isolata si sta trasformando in un vero e proprio effetto domino.

Nelle ultime ore anche Giovanni Arena, altro storico sindaco ed esponente di Forza Italia, ha annunciato l’addio al partito.

“Lascio il partito insieme a 300 tesserati che fanno riferimento al sottoscritto”, ha scritto Arena nella lettera con cui ha ufficializzato la propria decisione, spiegando di non condividere il progetto politico nato dall’asse Romoli-Frontini.

Se il numero indicato dall’ex primo cittadino dovesse trovare conferma, si tratterebbe di un colpo pesantissimo per l’organizzazione provinciale degli azzurri.

E non è tutto.

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, l’uscita di Marini avrebbe infatti aperto una vera emorragia all’interno del partito. Tra gli storici esponenti azzurri che avrebbero deciso di lasciare figurano anche Andrea Marcosano, da sempre tra i più stretti collaboratori dell’ex sindaco, Fabrizio Giontella e Angelo Cecconi, nomi che per anni hanno rappresentato il radicamento di Forza Italia nel capoluogo.

Una frattura che certifica il malessere di quella parte del partito che continua a non riconoscersi nella scelta di sostenere politicamente l’amministrazione Frontini.

Il dato politico appare ormai evidente.

Nel giro di pochi giorni Forza Italia rischia di perdere gran parte di quella classe dirigente che ne aveva costruito la storia a Viterbo, proprio mentre il nuovo corso inaugurato da Alessandro Romoli prova a consolidare il rapporto con il movimento civico della sindaca.

Parallelamente, però, qualcosa sembra muoversi anche all’interno della maggioranza comunale.

Nei corridoi di Palazzo dei Priori continuano infatti a rincorrersi indiscrezioni su un possibile avvicinamento di Ugo Poggi agli azzurri.

Il consigliere comunale, considerato da tempo una delle anime più indipendenti della maggioranza Frontini, nei mesi scorsi aveva manifestato più di una perplessità sull’attuale assetto politico, arrivando anche a ipotizzare la nascita di una propria lista civica che avrebbe potuto perfino non sostenere la ricandidatura della sindaca.

L’ingresso di Forza Italia nella maggioranza potrebbe però cambiare gli scenari.

Secondo i rumors, proprio gli azzurri starebbero lavorando per avvicinare Poggi al partito, riportando così all’interno dell’orbita della maggioranza uno dei consiglieri più critici degli ultimi mesi.

Per ora si tratta soltanto di indiscrezioni.

Le certezze, invece, raccontano di un partito profondamente cambiato. Da una parte gli storici “berlusconiani” che lasciano uno dopo l’altro. Dall’altra una Forza Italia sempre più integrata nel progetto politico di Chiara Frontini e impegnata a costruire nuovi equilibri.

Una trasformazione che, almeno nel capoluogo, rischia di cambiare definitivamente il volto degli azzurri.