Stamattina lo sfalcio del nulla, tra risate e ilarità grazie a video e foto che circolano tra i cittadini
VITERBO – La scena ha strappato più di un sorriso amaro ai cittadini. Nella mattinata di oggi gli operatori incaricati della manutenzione del verde sono stati immortalati mentre effettuavano il taglio dell’erba a Pratogiardino, il più grande parco pubblico della città e quello che, per estensione e posizione a ridosso delle mura storiche, viene da sempre considerato il vero “polmone verde” di Viterbo.
Peccato che, in ampie porzioni del parco, l’erba non ci sia praticamente più.
Video e fotografie inviati alla nostra redazione mostrano i mezzi al lavoro su un terreno ormai completamente ingiallito, secco e polveroso, dove il verde ha lasciato spazio a una distesa arida. Un’immagine che, secondo molti residenti, assume i contorni di una scena da film comico, se non fosse che riguarda uno dei luoghi simbolo della città.
Le immagini documentano una situazione che i frequentatori del parco denunciano da settimane. Il prato è ormai quasi del tutto scomparso in vaste aree, sostituito da terra battuta e chiazze secche. In alcuni punti sono visibili anche avvallamenti nel terreno, mentre la vegetazione appare fortemente compromessa.
Secondo le segnalazioni raccolte, a determinare questo stato di cose sarebbe stato un insieme di fattori: il caldo torrido delle ultime settimane, la mancanza di un impianto di irrigazione realmente efficace e, soprattutto, l’assenza di interventi costanti finalizzati a preservare il manto erboso durante i mesi più difficili dell’anno.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Quello che dovrebbe essere il principale spazio verde della città appare oggi ben lontano dall’immagine di un parco rigoglioso e accogliente, proprio mentre gli operatori sono impegnati in un taglio dell’erba che, in molte zone, sembra ormai non avere più ragione di esistere.
Le proteste di cittadini e residenti si moltiplicano. C’è chi parla di manutenzione arrivata fuori tempo massimo e chi, invece, punta il dito contro una gestione del verde che, a loro giudizio, dovrebbe essere programmata durante tutto l’anno e non limitarsi agli interventi ordinari.
La vicenda riaccende così il dibattito sulla cura delle aree verdi cittadine. Negli ultimi anni Pratogiardino è stato interessato da interventi di riqualificazione e nuovi investimenti. Tuttavia, secondo molti cittadini, senza una manutenzione costante e un sistema di irrigazione in grado di affrontare le estati sempre più torride, il rischio è che gli sforzi compiuti vengano rapidamente vanificati.
Per chi passeggia ogni giorno tra i viali del parco resta soprattutto una domanda: come può il principale polmone verde di Viterbo presentarsi, nel pieno dell’estate, con l’aspetto di una distesa di terra secca?



