Sparito il progetto da 10 milioni di euro, approvato durante l’amministrazione dell’ex sindaco
Viterbo – Dopo il crollo del tetto nello storico palazzo di Donna Olimpia, in via San Pietro, interviene l’ex sindaco Giovanni Maria Arena, che punta il dito contro l’attuale amministrazione guidata da Chiara Frontini.
Arena dichiara di essere rimasto “a bocca aperta” alla notizia del cedimento, sottolineando come durante il suo mandato fosse già stato approvato un importante progetto di recupero dell’immobile, con il via libera della Soprintendenza. L’intervento, del valore di circa 10 milioni di euro, era stato impostato attraverso un project financing e seguito dall’allora assessore Paolo Barbieri.
Il piano prevedeva la riqualificazione di una superficie di circa 5.500 metri quadrati, con la realizzazione di un campus universitario composto da 57 alloggi per un totale di circa 120 posti letto. Nel progetto erano inclusi anche una biblioteca, sale lettura, una sala conferenze e circa 500 metri quadrati destinati all’assessorato al centro storico e a una casa della cultura.
Non solo. Tra gli interventi programmati figurava anche la riqualificazione del cosiddetto “percorso dell’abate”, che avrebbe collegato il palazzo all’area delle Fortezze, dove era prevista la costruzione di un parcheggio multipiano.
Secondo l’ex sindaco, con il cambio di amministrazione il progetto sarebbe stato completamente abbandonato. “Con l’amministrazione di Chiara Frontini tutto è svanito nel nulla”, afferma Arena, evidenziando come, dopo la soppressione del parcheggio seminterrato del Sacrario, anche quello multipiano delle Fortezze sia scomparso dai piani dell’attuale giunta.
L’intervento di Arena riapre così il dibattito sul futuro del palazzo di Donna Olimpia e, più in generale, sulla gestione degli interventi di riqualificazione nel centro storico cittadino, alla luce di un episodio – il crollo del tetto – che riporta al centro il tema della manutenzione e della valorizzazione del patrimonio architettonico.

