Viterbo – Incendio all’Unitus, sette indagati a quasi un anno dal rogo che devastò la sede di Agraria

VITERBO – Sono sette le persone che hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per l’incendio che il 4 giugno 2025 distrusse il dipartimento di Agraria dell’Università della Tuscia.

Si tratterebbe di due dipendenti, quattro operai e del direttore dei lavori. Un passaggio chiave nell’inchiesta coordinata dalla procura di Viterbo sul rogo che, quasi un anno fa, sconvolse la città e il mondo accademico.

La mattina del 4 giugno, poco dopo le 10, una densa colonna di fumo nero iniziò a levarsi dal quartiere Riello, visibile da gran parte della città. Le fiamme partirono durante alcuni lavori di ristrutturazione e coibentazione sul tetto del blocco B della facoltà di Agraria e si propagarono rapidamente all’intera struttura.

In pochi minuti il fuoco avvolse il tetto dell’edificio, mentre il secondo piano cedette sotto la violenza dell’incendio. Il boato del crollo accompagnò i momenti drammatici vissuti all’interno e all’esterno della struttura, mentre scattava la macchina dei soccorsi.

La polizia locale chiuse immediatamente gli accessi all’area e vennero evacuati il tribunale, gli edifici vicini e i dipartimenti limitrofi. Il Comune invitò inoltre i residenti nel raggio di un chilometro a tenere chiuse porte e finestre a causa del fumo sprigionato dalla combustione.

Il rogo provocò danni enormi: distrutti laboratori, aule, strumenti scientifici, documenti e anni di ricerca di uno dei poli universitari più importanti del territorio.

Sul fronte giudiziario, l’11 giugno 2025 la pm Paola Conti, titolare del fascicolo, effettuò un sopralluogo nella sede di via Camillo De Lellis insieme al consulente tecnico, l’ingegnere Rodolfo Fugger. L’inchiesta venne aperta inizialmente contro ignoti con l’ipotesi di incendio colposo.

Gli accertamenti sono stati condotti sulla base delle relazioni dei vigili del fuoco e della squadra mobile, con particolare attenzione anche al funzionamento dell’impianto antincendio.

Il 20 giugno successivo anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca si recò ad Agraria per verificare personalmente l’entità dei danni, mentre nelle settimane successive il territorio si mobilitò con numerose iniziative di solidarietà a sostegno dell’ateneo.