Acciaierie, gli operai devono tornare a lavorare: “focolaio Covid in fabbrica sarebbe devastante per Terni”

La produzione non può fermarsi. M5S: “tamponi continui sui lavoratori dell’AST per monitorare le loro condizioni di salute”

TERNI – Riceviamo e pubblichiamo la nota del M5S – Di fronte alla discutibile scelta di riavviare l’attività del polo siderurgico di Terni dopo la fermata degli scorsi giorni, nell’assordante silenzio del Sindaco e della Presidente della Regione, riteniamo imprescindibile un intervento rigoroso e diretto a tutela della salute pubblica.

 

I test a tappeto su tutti i dipendenti prima del ritorno a lavoro e ripetuti successivamente ad intervalli regolari di tempo sono una necessità imprescindibile per i lavoratori delle acciaierie di Terni. Il rilevamento della temperatura corporea risulta una misura risibile e totalmente in controtendenza rispetto alle evidenze scientifiche che stanno attestando una grave e abnorme sottovalutazione della presenza di asintomatici.

 

Per la stessa ragione per cui ormai da settimane stiamo chiedendo un’attività di screening su operatori sanitari, forze dell’ordine, addetti dei supermercati e della filiera agroalimentare, corrieri, impiegati, operai e tutti coloro che continuano ad essere esposti anche in questi giorni di quarantena.

Il rischio di riaccendere un focolaio infettivo potrebbe inoltre aggravare una situazione sanitaria ancora in affanno complicando una condizione che proprio in questi giorni inizia ad avere dati rassicuranti.

Seppur con tutte le cautele e le incertezze di un fenomeno la cui conoscenza si sta evolvendo repentinamente giorno dopo giorno, la direzione che sembrerebbe tracciare la fase due di questa emergenza è quella di accertare la presenza di persone che hanno sviluppato immunità al virus, anche se temporanea, e ripartire da queste per una progressiva riapertura delle attività.

Lo sviluppo di un focolaio di infezione all’interno della fabbrica avrebbe conseguenze devastanti per tutto il territorio regionale, non solo dei lavoratori ma anche delle loro famiglie e di tutte le comunità dove esse risiedono. La mancata adozione di ogni ragionevole e necessaria precauzione costituisce un rischio la cui assunzione di responsabilità non è circoscritta nel perimetro burocratico-amministrativo ma riguarda in primo luogo le istituzioni locali.

Da parte nostra ci sarà una costante attenzione e un fermo supporto ad ogni azione, politica e non solo, volta alla tutela dei lavoratori e dei cittadini umbri.

 

Thomas De Luca,

    CapoGruppo  Movimento 5 Stelle – Regione Umbria

Federico Pasculli,

    CapoGruppo Movimento 5 Stelle – Comune di Terni 

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