L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari, tra cui sindaci e comandanti dei territori ricadenti nella giurisdizione della Direzione Marittima di Civitavecchia
CIVITAVECCHIA – Rafforzare la collaborazione tra istituzioni, promuovere la cultura della legalità e consolidare il rapporto con il territorio. Sono stati questi i temi al centro del convegno “Le Istituzioni al Servizio del Territorio”, organizzato dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Civitavecchia e ospitato nella suggestiva cornice del Forte Michelangelo.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari, tra cui sindaci e comandanti dei territori ricadenti nella giurisdizione della Direzione Marittima di Civitavecchia, dando vita a un momento di confronto sulle sfide e sulle opportunità legate alla tutela del territorio e dei cittadini.
Ad aprire i lavori è stato il direttore marittimo del Lazio, capitano di vascello (CP) Cosimo Nicastro, che ha sottolineato l’importanza della sinergia tra le diverse istituzioni per garantire risposte efficaci alle esigenze delle comunità locali. Un messaggio che ha fatto da filo conduttore all’intera mattinata.
Tra gli interventi più significativi quello del secondo capo Agostino Pace, in servizio presso la Sezione Polizia Marittima della Capitaneria di Porto di Civitavecchia e recentemente insignito della Benemerenza al Merito Ambientale. Nel suo contributo ha illustrato l’esperienza maturata nel contrasto ai reati ambientali e nelle attività di tutela del patrimonio marino e costiero, evidenziando il ruolo operativo svolto quotidianamente dalla Guardia Costiera.
Spazio anche al mondo della formazione e alle prospettive occupazionali legate all’economia del mare. Riccardo Feula, ex allievo dell’ITS Academy Caboto, ha condiviso la propria esperienza professionale, soffermandosi sul valore della legalità e sulla necessità di una stretta collaborazione tra istituzioni e percorsi formativi per favorire la crescita delle nuove generazioni.
Momento centrale del convegno è stato l’intervento del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, Alberto Liguori, che ha offerto una riflessione sul ruolo della legalità quale fondamento dell’azione pubblica e sull’importanza della cooperazione tra enti e amministrazioni per garantire una tutela sempre più efficace degli interessi collettivi.
A margine dell’incontro è stato compiuto un ulteriore passo verso il rafforzamento della collaborazione tra Procura e Guardia Costiera. È stata infatti sottoscritta una convenzione tra la Capitaneria di Porto di Civitavecchia e la Procura della Repubblica che prevede il distacco funzionale di personale militare presso gli uffici giudiziari. L’accordo punta a rendere ancora più efficace il coordinamento nelle attività di polizia giudiziaria e nel contrasto agli illeciti nelle materie di competenza della Guardia Costiera.
La giornata si è conclusa con un sopralluogo in mare nel porto di Civitavecchia. A bordo di una motovedetta della Guardia Costiera, il procuratore Liguori ha potuto osservare da vicino lo stato di avanzamento delle opere infrastrutturali in corso nello scalo marittimo e approfondire le prospettive di sviluppo del porto, considerato uno dei principali motori economici dell’area.
L’iniziativa ha confermato il valore del dialogo tra istituzioni, mondo della formazione e territorio, evidenziando come la collaborazione rappresenti uno strumento essenziale per promuovere sviluppo, legalità e fiducia tra cittadini e amministrazioni pubbliche.

