Roma – Fratelli d’Italia: “Il Partito Democratico viola il codice antimafia usando un bene confiscato per un’iniziativa politica”

ROMA – “È grave e inaccettabile che un evento chiaramente politico, promosso dal Partito Democratico con la partecipazione di esponenti di primo piano come il presidente Stefano Bonaccini, il deputato Claudio Mancini e rappresentanti istituzionali locali, venga organizzato all’interno di un bene confiscato alla mafia”. Lo dichiara il consigliere municipale di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Trasparenza del Municipio XIII, Marco Giovagnorio.

“Il centro sportivo di Montespaccato – prosegue Giovagnorio – rappresenta un simbolo della lotta alla criminalità organizzata e deve essere destinato esclusivamente a finalità sociali e di interesse pubblico, come stabilito dall’articolo 48 del Codice Antimafia. Utilizzarlo per un’iniziativa politica di parte significa tradire lo spirito stesso della norma e svilire il valore della restituzione dei beni alla collettività.

È paradossale che un evento incentrato su sicurezza e legalità venga organizzato ignorando proprio i principi fondamentali di una delle leggi cardine del nostro ordinamento. La legalità non può essere evocata a parole e poi disattesa nei fatti.

Ancora una volta il Partito Democratico dimostra una distanza tra ciò che predica e ciò che pratica: si riempie la bocca di legalità, ma poi agisce in modo incoerente e contrario alle regole”.