Santa Marinella – Gasparri, la coalizione attacca i Cinque stelle: “Ci mancava la crociata contro il feudalesimo da spiaggia”

SANTA MARINELLA – “Con la stagione balneare ormai cominciata e nel bel mezzo di un ballottaggio, ci mancava solo la crociata contro il ‘feudalesimo da spiaggia’. È questa la nuova battaglia dei Cinque stelle locali che in queste elezioni di erano camuffati da civici confluendo nella lista Uniti per Manuelli”. Lo fanno sapere dalla coalizione a sostegno di Damiano Gasparri sindaco.

“Ringalluzziti dal colpaccio di essere finalmente riusciti a evitare le percentuali da prefisso telefonico – prosegue la nota -, grazie a un cartello elettorale che ormai va da fuoriusciti di Forza Italia a Rifondazione Comunista passando per Tidei, i 5 stelle si sono scagliati contro la categoria dei balneari, lasciando intendere che sognano a occhi aperti cinque anni in cui potranno liberare i loro istinti punitivi, penalizzando chi campa di turismo.

Il nemico insomma è questo: chi lavora duramente per dodici ore in spiaggia, cercando di ricavare un reddito per qualche famiglia.

Il turismo a Santa Marinella e Santa Severa non è un male da abbattere: è l’unica industria vera del territorio. E perciò va tutelata, ampliata attraverso la destagionalizzazione, valorizzata con la connessione al Castello, arricchita da eventi culturali, fieristici, enogastronomici in modo che inneschi un effetto moltiplicatore capace di coinvolgere tutto il tessuto socioeconomico del territorio.

Un compito che può essere affidato soltanto ad una coalizione unita e affidata alle mani sicure di un sindaco serio e affidabile come Damiano Gasparri”.