CIVITAVECCHIA – Non è il copione di un poliziesco, ma quanto accaduto venerdì pomeriggio tra le strade di Civitavecchia. Il GIP Vittoria Sodani ha convalidato l’arresto di S.G., il 23enne protagonista di una folle fuga.
Nonostante l’iniziale ipotesi sulla gravità dei fatti, il giovane (difeso dall’avvocato Pierluigi Bianchini) ha ottenuto l’obbligo di dimora nel comune di Civitavecchia, misura più lieve rispetto ai domiciliari chiesti dalla Procura, grazie al suo status di “quasi incensurato”.
La dinamica: spari e agenti feriti
Tutto è iniziato durante un servizio antidroga in via dei Prati. Ecco i momenti salienti della vicenda:
S.G., alla guida di una Volkswagen Golf bianca, ha reagito al controllo inserendo la retromarcia e tentando di investire i poliziotti (pensava volessero rapinarlo).
Per fermare la corsa dell’auto, che stava mettendo a rischio i passanti nei pressi del parco Spigarelli, gli agenti hanno esploso alcuni colpi di pistola mirando agli pneumatici.
Il ragazzo sostiene che gli spari siano stati esplosi subito e senza che gli agenti si facessero riconoscere.
Nonostante una gomma a terra, il giovane è riuscito a raggiungere via delle Viole, dove ha abbandonato la vettura. Due agenti hanno dichiarato di essere rimasti feriti durante l’azione.
I due grandi interrogativi: il motociclo e il “tesoro”
L’indagine si concentra ora su due dettagli che sembrano tutt’altro che casuali:
Il “cambio” programmato? Una volta lasciata la Golf, S.G. è salito in sella a un motociclo di proprietà del fratello (che al momento non risulta indagato). Il mezzo si trovava esattamente dove l’auto è stata abbandonata: una coincidenza che fa ipotizzare una fuga pianificata.
Sotto un’auto parcheggiata vicino alla Golf, la Polizia ha rinvenuto una busta contenente circa 50mila euro in contanti.
Il giovane deve rispondere di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Le indagini proseguono serrate per chiarire il ruolo del fratello e, soprattutto, per dare un nome al proprietario di quella montagna di contanti.
Resta lo shock per un inseguimento che ha trasformato un tranquillo pomeriggio di quartiere in una scena ad alta tensione, fortunatamente senza conseguenze peggiori per i cittadini presenti.

