Civitavecchia – La Lega Giovani: “Estate sottotono, città spenta e giovani costretti a spostarsi nei comuni vicini”

CIVITAVECCHIA – “Civitavecchia merita di più. È questa la certezza da si cui muove la nostra denuncia di fronte a una programmazione estiva che non rispecchia minimamente il potenziale della città.  Come Lega Giovani Civitavecchia non possiamo rassegnarci a vedere il nostro territorio spento, privo di quella centralità che lo rendeva un punto di riferimento per l’intero litorale laziale”. Lo fanno sapere dalla Lega Giovani Civitavecchia.

“In passato, il Civitavecchia Summer Festival attirava migliaia di giovani persino da Roma, rendendo la città un vero polo d’attrazione: oggi il confronto è notevole – prosegue la nota -. Parliamo di eventi di portata nazionale che hanno visto alternarsi sul palco “big” e idoli delle nuove generazioni. Spettacoli con una partecipazione straordinaria, che generavano un indotto economico importante per il commercio locale e per i nostri locali. Oggi, lo scenario è cambiato totalmente.

Sia chiaro: esprimiamo il massimo rispetto e il pieno sostegno agli artisti locali, eccellenze del territorio a cui va riconosciuto ogni spazio possibile. Tuttavia, una città come la nostra non può strutturare il proprio cartellone estivo basandosi quasi esclusivamente su scala locale.

Siamo uno dei porti principali del Mediterraneo, una porta d’accesso all’Italia per milioni di crocieristi, una realtà con una rilevanza strategica nazionale. Non possiamo permetterci una proposta così ridimensionata.

Il malcontento tra i ragazzi è tangibile: camminando per le vie della città e ascoltando i nostri coetanei, la delusione è unanime. Ai giovani di Civitavecchia è stata tolta un’alternativa di intrattenimento di livello, costringendoli di fatto a spostarsi verso Roma, Ladispoli o altri comuni limitrofi per l’estate.

A completare un quadro già critico, si aggiunge una scelta gestionale che riteniamo dissennata: la chiusura del PIT (Punto di Informazione Turistica) nel centro della città.

In una realtà a forte vocazione turistica come la nostra, privarsi di un presidio informativo centrale non è solo un grave disservizio per chi sbarca dalle navi da crociera o arriva in treno, ma rappresenta anche un’opportunità persa in termini di promozione del territorio, sviluppo economico e occupazione giovanile e non.

Chiudere le porte del turismo significa isolare Civitavecchia proprio nel momento dell’anno in cui dovrebbe esprimere il massimo della sua forza ricettiva.

Su queste tematiche cruciali per il futuro della nostra comunità, la Lega non ha intenzione di fare un passo indietro. Vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare il nostro consigliere comunale, Antonio Giammusso, per aver sollevato con fermezza e tempestività questa questione, portando all’attenzione le gravi carenze della gestione attuale.

Civitavecchia ha le risorse, le competenze e la posizione geografica per tornare a essere una perla del Mediterraneo e un polo d’attrazione per i giovani. La Lega Giovani continuerà a battersi affinché la nostra città torni a programmare in grande, restituendo alle nuove generazioni gli eventi e il futuro che meritano”.