BOMARZO – Questa sera, il surrealismo rinascimentale del Sacro Bosco di Bomarzo farà da cornice a un evento che si preannuncia tra i più chiacchierati del jet-set politico locale: il gran gala per il compleanno della Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini.
Le imponenti sculture di pietra del Parco dei Mostri stasera non saranno le uniche protagoniste: i riflettori sono tutti per la prima cittadina di Viterbo. Nata il 24 marzo 1989, Chiara Frontini ha scelto il primo weekend utile dopo la data ufficiale per spegnere le candeline (37 quest’anno) in una location dal fascino magnetico e misterioso.
Un’organizzazione da “regia” firmata Cavini
Dietro l’eleganza della serata c’è la mano attenta del marito della Sindaca, Fabio Cavini, che ha curato ogni minimo dettaglio logistico. Nulla è stato lasciato al caso per garantire un’accoglienza impeccabile in una cornice che, di per sé, richiede una gestione magistrale degli spazi e delle atmosfere.
Lista ospiti: fedelissimi e… “frequenze pulite”
La parola d’ordine della serata è esclusività. Gli invitati sono stati selezionati con cura chirurgica:
Il “cerchio magico”: Presente in massa tutta la formazione politica della Sindaca.
I fedelissimi: Amici di lunga data e sostenitori della prima ora.
Privacy assoluta: Con una punta di spirito, si mormora che l’ingresso sia rigorosamente “bug-free”. In un clima politico spesso surriscaldato da intercettazioni e registrazioni ambientali, il regalo più gradito per gli ospiti sembra essere proprio la garanzia di poter festeggiare in totale libertà, lontano da microspie o orecchie indiscrete.
Tra storia e mondanità
La scelta di Bomarzo non è solo estetica, ma simbolica: festeggiare tra le “meraviglie” che sfidano il tempo sembra essere il miglior augurio per una carriera politica che punta alla solidità della pietra. Tra brindisi di gala e l’abbraccio dei suoi sostenitori più stretti, la serata si preannuncia come un momento di svago necessario prima di tornare alle sfide amministrative di Palazzo dei Priori.

