Ha recitato in film come Reds e Dick Tracy di Warren Beatty, The Rocketeer, Romeo + Juliet di Baz Luhrmann, Repo! The Genetic Opera e Nixon di Oliver Stone, dove interpretava Henry Kissinger. Ha anche recitato in una stagione di “Law & Order” nel ruolo del sergente della polizia di New York Phil Cerreta. E in tanti ruoli televisivi come la prima stagione nel ’76 delle “Strade di San Francisco” e più di recente in “Godfather of Harlem”.

Ha avuto una carriera anche italiana: Giovanni Veronesi lo aveva voluto in “Streghe da Nord”, Renzo Martinelli in “Carnera – The Walking Mountain”, Giulio Base nei film tv con Terence Hil “Doc West”, Salvatore Samperi in “L’onore e il rispetto”. Quando nel dicembre 2017, Mira Sorvino disse che Harvey Weinstein aveva danneggiato la sua carriera dopo aver rifiutato alcune delle sue avances, il padre Paul, intervistato da Tmz, disse che lo avrebbe ucciso se si fossero mai incontrati.

Prima di diventare attore, Sorvino è stato cantante d’opera di formazione classica: a 18 anni studiò all’American Musical and Dramatic Academy. Il suo primo ruolo cinematografico è stato “Senza un filo di classe” di Carl Reiner, e in seguito ha ottenuto il plauso come protagonista sia della versione di Broadway che dell’adattamento cinematografico di “Quella stagione del campionato”. Sorvino fu anche un abile scultore, lavorando principalmente con il bronzo e creando modelli ispirati alle figure greche.